Ucraina, una crypto di Stato per ridurre il contante
Criptovalute

Ucraina, una crypto di Stato per ridurre il contante

By Marco Cavicchioli - 28 Set 2018

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In Ucraina, le crypto sembrano già da qualche mese viste di buon occhio tanto che, stando ad alcune indiscrezioni pubblicate dal giornale locale Vesti, il Paese starebbe valutando il lancio di una sua criptovaluta di Stato, il cosiddetto electronic hryvnia (la hryvnia è la valuta nazionale).

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Non si tratterebbe quindi di una nuova vera e propria criptovaluta, ma di una versione elettronica della valuta nazionale, per certi versi simile alle stable coin basate sul dollaro americano, come ad esempio il nuovo Gemini dollar.

L’iniziativa è della Banca Centrale Ucraina (NBU) ed avrebbe come obiettivi quello di offrire ai cittadini del Paese maggiore protezione dei loro fondi e di accelerare significativamente la velocità delle transazioni.

L’electronic hryvnia, un po’ come il Petro venezuelano, dovrebbe quindi affiancarsi alla hryvnia fisica e diventare una forma di moneta nazionale a corso legale. Sarà rilasciata dalla Banca Centrale stessa e funzionerà sotto il diretto controllo dello Stato.

Uno dei vantaggi sarebbe anche quello di ridurre la quantità di denaro cash in circolazione, riducendone anche i non indifferenti costi di produzione.

Ad una richiesta specifica di Vesti, la NBU ha risposto: “Stiamo studiando come l’electronic hryvnia potrebbe integrare il panorama dei pagamenti dell’Ucraina e contribuire ad aumentare la quota di pagamenti non in contanti. La decisione sull’adeguatezza dell’introduzione della e-hryvnia per intero sarà presa solo dopo un’analisi dettagliata”.

Inoltre, ha aggiunto che la e-hryvnia sarà scambiata con denaro contante in rapporto 1:1, quindi il suo rilascio non provocherà alcun aumento dell’inflazione.

A tal proposito si è pronunciato anche il Consigliere del capo dell’Associazione delle banche ucraine Alexey Kushch che ha dichiarato: “Molte banche centrali stanno sviluppando valute nazionali simili. Ora la circolazione valutaria in Ucraina funziona in due settori: cash e non cash, ovvero conti nelle banche. E con l’aiuto della tecnologia blockchain si può dare il via ad una terza modalità, quella digitale. Il denaro digitale sarà conservabile anche su conti bancari, ma sarà registrato su portafogli elettronici. Allo stesso tempo, grazie alla tecnologia Blockchain, i soldi saranno protetti dalle frodi, dagli attacchi degli hacker e dal ritiro illegale. Questa è una direzione piuttosto promettente, che da un lato proteggerà i diritti umani in termini di proprietà, e dall’altro ridurrà significativamente i costi e i tempi delle transazioni, oltre ad accelerare il giro d’affari del denaro nel Paese”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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