Dopo un anno Bitcoin è morto, anzi no
Dopo un anno Bitcoin è morto, anzi no
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Dopo un anno Bitcoin è morto, anzi no

By Federico Izzi - 4 Ott 2018

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Bitcoin è morto? Forse, o forse no. Se le ultime 24 ore sono trascorse con un andamento identico ai giorni precedenti, bisogna comunque notare che c’è stato uno scossone rialzista che, nella notte scorsa, in meno di tre ore, ha riportato i prezzi a solleticare i 6600 dollari, livello che torna nuovamente a catalizzare le micro varazioni di prezzo di questa giornata.

Sempre meno anche gli spunti degni di attenzione. Scorrendo la lista delle prime 100 criptovalute elencate su Coinmarketcap, emergono solamente due crypto da evidenziare.

La prima è relativa al semi-sconosciuto token BnkToTheFuture (BFT) che, in rialzo di oltre il 180% dai livelli di ieri pomeriggio, balza dalla 174a alla 89a posizione arrivando a capitalizzare circa 70 milioni di dollari.

Nonostante sia stato ufficialmente lanciato lo scorso marzo, il token BFT risulta riscuotere particolare interesse tra i più esperti del settore per essere una piattaforma che consente di investire in nuovi progetti in cooperazione con altri utenti, sia privati che professionali.

Pur rimanendo ancora in sordina e poco pubblicizzato, ha già trovato spazio su due rinomati exchange mondiali, Bitfinex e Huobi.

Quasi niente altro da evidenziare tra le peggiori della giornata: solamente Moac e MonaCoin (MONA) evidenziano ribassi poco oltre il 2%.

Rimane invariata la capitalizzazione totale che oscilla attorno ai 220 miliardi di dollari, con bitcoin sempre sopra la soglia del 52% della quota di mercato.

Approfitto dello spazio per invitare le persone che mi leggono e si trovano vicino alla Capitale, all’evento di domani, 5 ottobre, che mi vedrà relatore dalle ore 14:00 alle 15:00. L’evento si chiama InvestingRoma, nella splendida cornice di Piazza della Pilotta, a 30 metri dalla fontana di Trevi. Lo speech si intitola “Bitcoin e Cryptovalute – Queste sconosciute”.

Anche lo scorso anno ero tra i relatori per parlare di criptovalute nel corso della tavola rotonda. Il tema crypto aveva fatto da catalizzatore per le attenzioni dei presenti, tanto da riempire la sala oltre i posti disponibili.

A metà settembre 2017 il valore del bitcoin oscillava tra i 3000 e 3300 dollari. Oggi, nonostante il difficile periodo, il terzo peggiore degli ultimi 9 anni, le quotazioni raddoppiano il valore oltre i 6500 dollari.

Lo scorso anno non si intravedeva nessun futuro per le 1100 criptovalute esistenti e le istituzioni finanziarie (vedi JPMorgan in quei giorni) consigliavano di rimanere lontani dagli investimenti e che non avrebbero offerto nessun servizio.

A distanza di un anno abbiamo: oltre 20 stable coin agganciate al dollaro statunitense; diverse piattaforme di scambio riconosciute a livello istituzionale ed un fondo regolamentato a Malta; servizi di custodia gestiti da riconosciuti istituzioni finanziari americani, come Gemini Trust e Bakkt; l’ente federale della Securities and Exchange Commission (SEC) sempre più disposto a regolamentare il settore e prossimo all’approvazione del primo ETF ufficiale.

“Ogni minuto che passa è un’occasione per rivoluzionare tutto, completamente”, si dice nel film Vanilla Sky.       

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Il passare del tempo avvicina i prezzi al contatto con due importanti trendline ribassiste. La linea rossa dai massimi relativi di febbraio, quella rosso scuro tratteggiata dal massimo di fine luglio.

Tecnicamente sono due aree le di resistenza dinamica da seguire. Nel caso di una violazione, al rialzo, potrebbero risvegliare nuovi acquisti oppure tornare a scuotere le vendite.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

La situazione rimane invariata da ieri pomeriggio. I prezzi scambiano meno della metà di quelli registrati a metà settembre. Gli allarmi sono posizionati in piattaforma a 230 e 200 dollari.   

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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