C’è una domanda che circola sempre più spesso tra chi segue i mercati crypto: dopo settimane di ribassi, i segnali di ripresa che si vedono su Hedera e Hyperliquid sono l’inizio di un’inversione o solo una pausa tecnica? Mentre queste due reti mostrano prime timide riprese, l’attenzione degli investitori si sposta anche su un progetto meno conosciuto ma già capace di raccogliere cifre importanti: la prevendita INVEST Network ha toccato i 3,35 milioni di dollari, con un modello che promette di verificare task di intelligenza artificiale usando semplice hardware domestico.
Summary
Punti chiave
- Hedera (HBAR) tratta vicino a 0,06991 dollari, con volumi giornalieri sopra i 43 milioni di dollari e una capitalizzazione di circa 3,06 miliardi di dollari.
- Hyperliquid (HYPE) resta stabile vicino ai 60 dollari dopo tre giorni consecutivi di guadagni, nonostante deflussi dagli ETF collegati.
- La prevendita INVEST Network ha raccolto 3,35 milioni di dollari, con il prezzo in Stage 2 fissato a 0,00043 dollari per moneta.
- Il dispositivo INVEST Miner costa 249 dollari e permette di guadagnare token INVST eseguendo task AI verificati con proof zero-knowledge.
- La fornitura totale di INVST è di 714,29 miliardi di token, con il 55% riservato alle ricompense di mining e validazione.
Hedera (HBAR) mostra i primi segnali di ripresa del prezzo
Hedera sta risalendo da un canale ribassista che ha compresso il prezzo per settimane, ma la conferma tecnica non è ancora arrivata. Il token HBAR viaggia oggi vicino a 0,06991 dollari, dopo aver oscillato in una fascia compresa tra 0,06975 e 0,07267 dollari nelle ultime sedute.
Prezzo, volumi e contesto storico
La capitalizzazione di mercato di Hedera si attesta attorno ai 3,06 miliardi di dollari, mentre il volume di scambio giornaliero resta sopra i 43 milioni di dollari, segno di un’attività di trading ancora vivace. Va detto però che il livello attuale resta molto distante dal picco storico di 0,57 dollari raggiunto a settembre 2021: per parlare di una vera ripresa servirebbe una domanda molto più robusta di quella osservata oggi.
Segnali tecnici e momentum
Gli indicatori di momentum raccontano una fase di miglioramento ancora incompleta. L’RSI si trova intorno a 47,96, un livello che indica forza d’acquisto in crescita ma non ancora un segnale di ipercomprato o di svolta netta. Anche l’istogramma MACD sta migliorando, sebbene resti sotto la linea dello zero. Secondo gli analisti citati, un superamento dei massimi recenti darebbe forza a un trend rialzista più solido, mentre un fallimento in quella direzione potrebbe far tornare il prezzo verso i livelli di supporto precedenti.
Stabilità del prezzo di Hyperliquid (HYPE) nonostante i deflussi dagli ETF
Hyperliquid sta cercando di consolidare i guadagni accumulati in tre sedute consecutive, ma i segnali di mercato restano contrastanti. Il token HYPE si mantiene vicino ai 60 dollari, un livello che per ora resiste nonostante il calo della domanda da parte dei grandi investitori istituzionali.
Movimenti di prezzo e livelli tecnici
Dal punto di vista grafico, il prezzo di Hyperliquid si trova al momento sotto la media mobile esponenziale a 50 giorni, posizionata a 61,92 dollari, ma resta sopra quella a 200 giorni, a 50,78 dollari. Un movimento oltre i 61,92 dollari potrebbe spingere il prezzo verso 68,64 dollari, mentre 57,55 dollari rappresenta il principale livello di supporto in caso di pressione di vendita.
Deflussi ETF e sentiment di mercato
I dati sui fondi quotati collegati a HYPE raccontano una storia di cautela crescente tra gli investitori istituzionali. Gli ETF legati a Hyperliquid hanno registrato deflussi per 8,61 milioni di dollari nell’ultima settimana, dopo i 7,26 milioni della settimana precedente: complessivamente più di 15 milioni di dollari sono usciti dai prodotti quotati in appena due settimane. Anche il mercato retail appare prudente: l’open interest sui futures resta vicino a 2,47 miliardi di dollari, mentre il funding rate è sceso da 0,0073% a 0,0038%, un segnale di sentiment rialzista più debole rispetto alle settimane precedenti.
La prevendita INVEST Network punta sulla verifica AI con hardware domestico
Mentre HBAR e HYPE restano bloccati tra supporti e resistenze tecniche, INVEST Network sta costruendo trazione con un modello diverso: task di intelligenza artificiale verificati tramite proof zero-knowledge ed eseguiti su hardware semplice, installabile direttamente in casa. Il progetto nasce per affrontare un problema concreto del calcolo AI, oggi concentrato quasi sempre su server centralizzati privi di verifica trasparente.
La prevendita INVEST Network ha già raccolto 3,35 milioni di dollari, con il prezzo attuale in Stage 2 fissato a 0,00043 dollari per coin. Il modello prevede un percorso di prevendita in 25 fasi, con incrementi progressivi di prezzo fino a un obiettivo di quotazione dichiarato di 0,04 dollari, una struttura pensata per premiare chi entra nelle fasi iniziali.
Miner INVEST e tokenomics
Al centro dell’ecosistema c’è l’INVEST Miner, un dispositivo da 249 dollari che si collega alla connessione internet domestica, esegue task di intelligenza artificiale e distribuisce automaticamente ricompense in token INVST dopo ogni processo verificato. È un modello di mining domestico che unisce guadagno passivo e partecipazione diretta alla rete.
Sul fronte della fornitura, il token INVST ha un totale fissato a 714,29 miliardi di unità. Il 55% è riservato alle ricompense di mining e validazione, evitando la concentrazione tipica di modelli controllati da pochi soggetti. Un altro 35% è destinato alla prevendita, mentre la parte restante viene distribuita tra crescita della community, liquidità e allocazione al team, secondo condizioni di rilascio a lungo termine.
Cosa aspettarsi ora tra HBAR, HYPE e INVEST Network
Per Hedera, il test decisivo resta il superamento dei massimi recenti: solo una rottura confermata potrebbe rafforzare la narrativa di inversione, mentre un fallimento riporterebbe il prezzo sui supporti precedenti. Hyperliquid si trova in una situazione simile, con 61,92 dollari come livello chiave per un allungo verso 68,64 dollari e 57,55 dollari come argine in caso di nuove vendite.
INVEST Network segue invece una traiettoria diversa, meno legata ai movimenti di breve termine del mercato secondario. Con miner già attivi e nuove fasi di prevendita in corso, il progetto si muove secondo una logica di crescita programmata del prezzo, dallo Stage 2 attuale a 0,00043 dollari fino all’obiettivo dichiarato di 0,04 dollari in fase di quotazione. È una dinamica che interessa soprattutto chi guarda a use case reali del calcolo AI decentralizzato, più che al puro trading tecnico su HBAR e HYPE.
FAQ
Qual è lo stato attuale della prevendita INVEST Network?
La prevendita INVEST Network ha raccolto 3,35 milioni di dollari, con il prezzo fissato in Stage 2 a 0,00043 dollari per coin.
Come verifica i task di intelligenza artificiale INVEST Network?
Il progetto utilizza proof zero-knowledge per verificare i task AI, facendoli girare su semplice hardware che può essere installato direttamente a casa.
Che ruolo ha il dispositivo INVEST Miner?
L’INVEST Miner costa 249 dollari, esegue task di intelligenza artificiale e ricompensa gli utenti con token INVST.
Quali sono le tendenze recenti di prezzo per Hedera (HBAR) e Hyperliquid (HYPE)?
Il prezzo di HBAR è vicino a 0,06991 dollari con un volume giornaliero superiore ai 43 milioni di dollari, segnalando i primi segnali di ripresa; il prezzo di HYPE resta stabile intorno ai 60 dollari dopo tre giorni consecutivi di guadagni.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

