Carrefour sceglie IBM food trust per il tracking dei prodotti
Carrefour sceglie IBM food trust per il tracking dei prodotti
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Carrefour sceglie IBM food trust per il tracking dei prodotti

By Fabio Lugano - 8 Ott 2018

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IBM sta portando a compimento il progetto blockchain per il tracking alimentare e lo fa prendendo come partner il gigante europeo della GDO, CarrefourL’annuncio fatto oggi, 8 ottobre, prevede il lancio della piattaforma IBM Food Trust di cui tutti gli operatori, di qualsiasi dimensione, possono avvalersi per tracciare i propri prodotti, pagando ovviamente delle fee che sono stabilite a seconda della dimensione del soggetto coinvolto.

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La partecipazione di Carrefour rende più attrattiva la sottoscrizione del servizio, perché permette al produttore di tracciare i propri prodotti all’interno della catena distributiva del gigante della GDO a qualsiasi livello.

La società francese ha 12mila negozi in 33 nazioni, ma per ora offrirà il servizio esclusivamente in Francia Spagna e Brasile e si allargherà in altri Paesi dopo il 2022.

Emmanuel Delerm, direttore del programma blockchain della catena di distribuzione, ha affermato: “Per noi è un questione legata ai consumatori. Proprio questo ci spinge a diffonderla ai fornitori, produttori e partner. Saranno attratti dalla piattaforma? Si tratta di un prodotto consumer oriented, e noi lo stiamo facendo veramente per loro”.

La piattaforma è stata testata prima con alcuni prodotti campione quali uova , pollame e pomodori, i primi due strategici in quanto portatori di possibili gravi infezioni alimentari.

Food Trust è un prodotto basato sulla blockchain Hyperledger, del cui comitato di sviluppo fa parte ufficialmente IBM. Ma non è la sola iniziativa di questo genere nata su questa blockchain: ad esempio Sawtooth, donato a hyperledger da Intel è in corso di sperimentazione da parte del colosso alimentare Cargill con codici prodotto.

Attualmente però Food Trust appare come la soluzione più avanzata a cui hanno aderito anche Nestle, Dole Foods, Tyson Foods, le cooperative Topco e Wakefern, mentre il colosso americano Walmart ha dato un termine ai suoi fornitori di verdura a foglie larghe affinché adottino la blockchain entro breve termine per impedire pericolose infezioni come la salmonellosi.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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