Sanità e blockchain, un settore da 200 milioni di dollari
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Sanità e blockchain, un settore da 200 milioni di dollari

By Ilaria Stirpe - 10 Ott 2018

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Secondo un recente rapporto del consorzio R3, gli investimenti nella tecnologia blockchain nel settore sanitario stanno crescendo rapidamente, raggiungendo i 200 milioni di dollari.

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Diversi casi d’uso della blockchain sono già implementati nell’industria farmaceutica: ad esempio, la possibilità di combattere la contraffazione dei farmaci.

L’utilizzo della blockchain nel settore sanitario sta superando la fase iniziale e presenta sempre più opportunità grazie alla possibilità di seguire i pazienti, condividere informazioni sulla salute della popolazione, ecc…

In questo scenario, c’è anche una nuova startup, Prescrypt, un progetto proof-of-concept sviluppato da Deloitte Netherlands con SNS Bank e Radboud3 che offre ai pazienti la possibilità di essere in possesso della propria cartella clinica.

Un progetto simile è Medicalchain che pochi mesi fa ha raccolto più di 20 milioni di dollari grazie ad una ICO. Medicalchain utilizza la tecnologia IBM Hyperledger per tenere traccia delle cartelle cliniche e per consentire alle persone un’assistenza medica 24/7 attraverso l’applicazione MyClinic.com.

Come combattere la contraffazione con la blockchain

Un altro caso d’uso per la blockchain nel settore sanitario è la lotta contro la contraffazione dei farmaci.

Ad esempio, Novartis AG, una delle più importanti aziende svizzere, nel 2016 ha iniziato a sviluppare un sistema Proof-of-Concept basato sulla blockchain.

L’obiettivo è quello di identificare i farmaci contraffatti e monitorare le temperature, con visibilità in tempo reale per tutti gli attori della catena di approvvigionamento, utilizzando la blockchain e l’internet degli oggetti.

Questa idea è nata grazie a Daniel Fritz, architetto IT della catena logistica di Novartis, e Marco Cuomo, direttore dell’innovazione tecnologica applicata di Novartis. Entrambi stanno anche lavorando ad un programma chiamato IMI Blockchain Enabled Healthcare per creare una partnership tra aziende private e pubbliche in Europa.

Ilaria Stirpe
Ilaria Stirpe

Laureata con lode all'Università La Sapienza di Roma, consegue il master in Visual Merchandising specializzandosi in Marketing per le strategie comunicative dei Social. Precedentemente lavora come Web Writer, Seo Specialist e reporter per testate regionali online.

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