Ecommerce Day, PayPal vs Blockchain
Ecommerce Day, PayPal vs Blockchain
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Ecommerce Day, PayPal vs Blockchain

By Ilaria Stirpe - 20 Ott 2018

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Si è tenuto a Torino l’Ecommerce Day 2018, un’intera giornata dedicata ad approfondire gli sviluppi del commercio elettronico, in particolar modo in Italia.

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Uno dei focus è stato l’innovazione tecnologica, e di come il modello di business dell’ecommerce sta evolvendo.

In particolare, alcune abitudini di acquisto di prodotti (ad esempio le automobili) stanno cambiando, sostituite sempre più spesso da modelli di noleggio a lungo termine.

Il settore dell’automotive è probabilmente uno di quelli in cui questi nuovi modelli si stanno già diffondendo di più, ma anche lo stesso trasporto urbano, con lo sharing di mezzi, ed altri settori stanno evolvendo in questa direzione.

Per fare il salto di qualità, questi nuovi modelli di business potrebbero avvantaggiarsi proprio dall’utilizzo di strumenti basati su piattaforme blockchain, che potrebbero consentire di realizzare e distribuire app per poter fruire del noleggio ed effettuare pagamenti anche automatici con estrema facilità ed in totale sicurezza.

Tuttavia, non è solo la blockchain (ovvero gli strumenti basati su DLT) a suggerire possibili sviluppi futuri nemmeno poi così tanto remoti: anche le criptovalute stesse potrebbero giocare un ruolo, in particolare nello specifico settore dei pagamenti.

Probabilmente è ancora presto per poter immaginare che in tempi brevi bitcoin e simili possano realmente proporsi come alternative di massa ai sistemi di pagamento attuali, ma le soluzioni tecnologiche ci sono già.

A tal proposito si è parlato di Lightning Network, durante la tavola rotonda che includeva anche Marco Cavicchioli di Cryptonomist, e l’Head of Partners and SMB di Paypal Italia Michele Simone.

Simone ha fatto notare che in Italia ancora circa l’85% delle transazioni in denaro avviene in contanti, ma che soprattutto grazie ad iniziative pubbliche come Pago PA l’uso della moneta elettronica sta iniziando a diffondersi, in particolar modo nelle fasce di età più giovani.

Per chi utilizza queste nuove modalità di pagamento la sicurezza e la fiducia sono requisiti fondamentali per renderle accettabili.

Cavicchioli ha spiegato che ad esempio, grazie a Bitcoin ed a Lightning Network, si annulla la necessità di dover affidare il proprio denaro e le proprie transazioni ad un intermediario, grazie alla natura trustless di quest strumenti, e che i costi di commissione sui pagamenti quasi si azzerano.

Inoltre, Cavicchioli si è sentito di suggerire a Simone l’idea che Paypal stessa ospiti un nodo Lightning Network, ma l’inviato di Paypal non ha potuto dare una risposta a causa delle loro policy aziendali, che di fatto prevedono di non affrontare in pubblico questi argomenti.

Tuttavia, a parte la nota ritrosia di Paypal a parlare di queste cose, è sembrato evidente che la società in realtà stia seguendo queste innovazioni, seppur lontano dalle luci della ribalta. Lo stesso Simone ha confermato che in passato ci sono stati dei tentativi di collaborare ad esempio con Coinbase, anche se poi sono stati interrotti.

Insomma, sebbene da un lato le criptovalute non ricoprano ancora un ruolo significativo nel settore dell’ecommerce, è parso che l’evoluzione in corso tenda proprio a concentrarsi su queste nuove tecnologie di pagamento, che in effetti dal punto di vista strettamente tecnologico sono a tutti gli effetti un gran passo avanti.

Ilaria Stirpe
Ilaria Stirpe

Laureata con lode all'Università La Sapienza di Roma, consegue il master in Visual Merchandising specializzandosi in Marketing per le strategie comunicative dei Social. Precedentemente lavora come Web Writer, Seo Specialist e reporter per testate regionali online.

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