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EOS inverte transazioni, accuse di centralizzazione
EOS inverte transazioni, accuse di centralizzazione
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EOS inverte transazioni, accuse di centralizzazione

By Adrian Zmudzinski - 12 Nov 2018

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Lo scorso 9 novembre è apparso un post su Reddit che mostra come EOS abbia invertito alcune transazioni dopo esser state verificate sulla blockchain.

Read this article in the English version here.

Secondo quanto riferito dall’utente, una disputa riguardante l’account di una persona caduta vittima di un tentativo di phishing è stata risolta da uno dei cosiddetti arbitri di EOS invertendo delle transazioni.

Le transazioni in questione, secondo l’utente, erano già confermate e ritenute valide dalla rete. Ben Gates, l’arbitro in questione, ha spiegato che le motivazioni di questa decisione sono da ricercarsi nella costituzione EOS:

“Secondo i poteri che mi sono stati conferiti come arbitro ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento per la risoluzione delle controversie, io, Ben Gates, stabilisco che il conto EOS in questione deve essere restituito al ricorrente con effetto immediato e che il congelamento dei beni all’interno di tale conto venga rimosso.”

Nessuna sorpresa

EOS è una criptovaluta che segue principi diversi rispetto a buona parte delle altre crypto presenti sul mercato.

Infatti, anche Dan Larimer stesso, il CTO di Block.one, ha ammesso che la decentralizzazione non è tra gli scopi primari del progetto. Tra gli obiettivi di EOS invece, sempre secondo Dan Larimer, troviamo la resilienza alla censura ed ai tentativi di distruggere la rete.

Questa non è la prima azione intrapresa da parte degli arbitri di EOS. Infatti, lo scorso giugno, sono stati anche congelati 7 account compromessi da altri tentativi di phishing.

Molte sono le persone dell’idea che EOS, per via della sua mancata decentralizzazione e immutabilità non comporti alcun vantaggio rispetto a conti bancari o altre soluzioni tradizionali.

Nonostante questo la scalabilità di questa rete insieme alla sua natura non completamente “permissioned” potrebbero essere i fattori di differenziazione di questa blockchain dei quali ha bisogno per assicurarsi una propria nicchia.

Adrian Zmudzinski
Adrian Zmudzinski

Adrian è un appassionato di tecnologia e IT, specializzato nell'analisi di token, tecnologia blockchain e crypto. Il suo interesse verso Bitcoin risale al 2009, espandendosi al mondo delle crypto più in generale. Le sue analisi si concentrano per lo più sulle potenzialità tecnologiche alla base dei token.

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