Report AMF, i dati di successo delle ICO in Francia
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Report AMF, i dati di successo delle ICO in Francia

By Fabio Lugano - 14 Nov 2018

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La AMF ha pubblicato un report sul successo delle ICO in Francia, nell’ambito del progetto UNICORN partito nel febbraio 2018.

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Il report AMF, infatti, analizza il mercato delle ICO in Francia, evidenziandone sia i successi che i casi fraudolenti, che la rivista FinanceFeeds ha quantificato in 2261 segnalazioni.

Per quanto riguarda le segnalazioni fraudolente, queste si concentrano essenzialmente sulle criptovalute più che sull’offerta di ICO, che comunque rimangono un elemento di finanziamento ancora marginale nel complesse della finanza globale francese.

In totale in Francia ci sono state 15 ICO già concluse che hanno generato una raccolta complessiva pari a 89 milioni di euro a partire dal periodo di osservazione del progetto UNICORN.

Le caratteristiche del mercato delle token sale francesi, come spiega il report AMF, seguirebbe le seguenti caratteristiche:

  • Sono utilizzate dalle aziende medio/piccole per sviluppare una comunità di investitori ben collegati o interessati alla sicurezza del proprio capitale;
  • Riguardano progetti tecnologici basati su blockchain;
  • Hanno una dimensione individuale di raccolta fra 1 e 180 milioni di euro;
  • Hanno già a disposizione dei canali tradizionali di finanziamento;
  • Solo il 6% delle ICO ha caratteristiche di prodotti finanziari d’investimento.

Tutti gli imprenditori che hanno lanciato delle ICO in Francia hanno convenuto sulla necessità di effettuare delle procedure di auditing attento, in modo da poter presentare dei progetti responsabili e robusti ma, allo stesso tempo, sono stati anche molto attenti nello svolgere controlli AML molto approfonditi.

In totale la AMF ha ricevuto 83 progetti di cui 15 sono terminati, 3 sono in corso e 65 sono ancora in organizzazione. Sugli 83 progetti presentati 74 sono utility token, 4 sono sistemi di pagamento assimilabili a monete, 4 sono progetti assimilabili a prodotti finanziari ed uno ha una natura ibrida assimilabile ad un diritto di riacquisto.

Per i progetti già conclusi il più piccolo ha raccolto solo 200mila euro, il maggiore è riuscito a raggiungere i 20 milioni. Comunque si tratta di cifre modeste se confrontate con quanto investito da altre forme quali i Venture Capital che hanno investito 2 miliardi nel 2017, e 0,3 miliardi nel terzo trimestre 2018.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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