Ricerca Blockshow: Security Token e Stable Coin le star del 2018
Criptovalute

Ricerca Blockshow: Security Token e Stable Coin le star del 2018

By Fabio Lugano - 21 Nov 2018

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Una ricerca pubblicata da Blockshow relativa al 2018 ha mostrato come l’evoluzione del mondo delle criptovalute e della blockchain sia rivolta nella direzione di security token, security token offer (STO) e stable coin.

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Il 2017 è stato l’anno delle ICO e degli utility token, cioè di strumenti con cui si sono finanziate attività con forme di partecipazione completamente nuove.

Nel 2018, però, questi strumenti hanno rivelato la loro debolezza, sia per l’altissima volatilità di questi valori, sia perchè molti progetti non sono arrivati a termine, e la sfiducia è sicuramente una delle cause dell’attuale calo nei valori delle criptovalute.

A questo punto però si apre lo spazio per i security token, cioè rappresentazioni digitalizzate su blockchain di azioni o titoli di debito ordinari.

Security è un termine utilizzato dalla SEC, l’organo di controllo americano, per indicare quei diritti reali che rientrano sotto il suo controllo secondo il famoso Howey test, cioè quei casi in cui:

  • c’è un investimento di denaro;
  • c’è un’aspettativa di utile;
  • c’è un’attività svolta di carattere imprenditoriale;
  • la rendita non deriva dal lavoro della parte investitrice.

Sinora vi è stata molta ritrosia nell’emissione di security token perché questi ricadrebbero sotto il controllo della SEC, che impone alle società emittenti degli obblighi informativi, fra cui il famoso modulo “Form S1”.

Il lato positivo è che queste security esistono sia on chain che off chain, con una grande importanza assunta dall’infrastruttura che viene utilizzata per la tokenizzazione, come Polymath, Securitize, Republic, Openfinance Network e tante altre con diverse modalità di funzionamento e diversi livelli di autorizzazione.

Con i ST si possono creare le STO, cioè offerte iniziali di security tokenizzate: in questo caso l’infrastruttura di base deve essere anche in grado di effettuare l’offerta iniziale in modo adeguato dal punto di vista della regolamentazione e del marketing finanziario, ma sono soluzioni che non si sono ancora affermate proprio a causa dell’incertezza delle normative rispetto alle ICO.

La funzione di collegamento fra il mondo delle STO e quello delle criptovalute è costituito dalle stable coin, cioè criptovalute dal prezzo stabile rispetto al valore di riferimento e che si basano essenzialmente su due meccanismi: il possesso di riserve, in modo completo o frazionario, della sottostante di riferimento, oppure la creazione di algoritmi di stabilizzazione monetaria.

Se una valuta con riserva deve essere centralizzata nell’emissione, essendo legata a conti correnti o depositi di valute ordinarie, la seconda famiglia può ancora godere del vantaggio della decentralizzazione.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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