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ONU: un report su crypto e blockchain le definisce “la nuova frontiera della finanza digitale”
ONU: un report su crypto e blockchain le definisce “la nuova frontiera della finanza digitale”
Blockchain

ONU: un report su crypto e blockchain le definisce “la nuova frontiera della finanza digitale”

By Marco Cavicchioli - 21 Gen 2019

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Un recente report dell’ONU su crypto e blockchain definisce queste tecnologie come “la nuova frontiera della finanza digitale”.

Read this article in the English version here.

“La tecnologia blockchain presenta la possibilità – per la prima volta nel campo della finanza! – che la fiducia nelle istituzioni sostenute dal governo possa essere sostituita dalla fiducia nel codice informatico”.

Queste sono le testuali parole che è possibile leggere a pagina 38 del World Economic and Social Survey 2018 delle Nazioni Unite (ONU).

ONu report crypto blockchain

Si tratta di un report ufficiale del Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali (UN DESA) riguardante in particolare lo stato delle nuove tecnologie di frontiera a livello globale nel 2018.

L’analisi dell’ONU rivela che queste nuove tecnologie di frontiera, tra cui anche quelle per le energie rinnovabili e l’intelligenza artificiale, hanno un immenso potenziale per migliorare la vita delle persone e accelerare significativamente gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Inoltre, il report sottolinea che alcuni paesi possono trarre vantaggio da queste nuove tecnologie, mentre altri potrebbero invece guadagnarci poco o addirittura perderci a causa ad esempio del digital divide.

Pertanto suggerisce la cooperazione internazionale come imperativo per facilitare i trasferimenti di tecnologia e l’innovazione nazionale, ed armonizzare gli standard.

A pagina 25 l’ONU inoltre aggiunge che:

“Le criptovalute rappresentano una nuova frontiera della finanza digitale e la loro popolarità è in crescita. Le reti decentralizzate delle criptovalute, come ad esempio il ben noto Bitcoin, possono tenere traccia delle transazioni digitali. Permettono di scambiare il valore e possono dare origine a nuovi modelli di business che altrimenti richiederebbero una regolamentazione significativa e impegni istituzionali. […] Ci sono anche proposte per l’utilizzo della tecnologia blockchain come libro mastro distribuito delle informazioni del mondo reale sulla registrazione della proprietà, l’identità personale e la provenienza di cibo e medicine, tra molti altri tipi di dati. Le Nazioni Unite e il World Identity Network stanno esplorando modi per registrare le identità dei bambini su una blockchain come un mezzo per combattere la tratta di bambini”.

In altre parole, il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali considera la decentralizzazione garantita dalla blockchain come una vera e propria innovazione da seguire con interesse, perché foriera di nuove soluzioni mai prima d’ora possibili. Inoltre ammette anche esplicitamente che sono le blockchain delle criptovalute, ed in particolare Bitcoin, quelle che ad oggi si sono rivelate più interessanti.

Da notare che il cuore di questo ragionamento è la decentralizzazione, cosa che rende evidente che l’analisi non è stata superficiale, ed anzi ha saputo cogliere il vero nocciolo della questione.

L’ONU non è un’organizzazione governativa alle dipendenze di qualche Stato o governo, pertanto probabilmente le sue analisi sono meno soggette ai pregiudizi che, invece, inevitabilmente, affliggono altre istituzioni maggiormente legate agli Stati o ai governi: questa caratteristica può aver contribuito ad analizzare la decentralizzazione senza preconcetti, in modo da poterne cogliere i veri vantaggi.

A ciò va comunque aggiunto che il rapporto non evita di sottolineare anche i rischi ed i pericoli che potrebbero generarsi in mancanza dell’adozione di politiche adeguate che potrebbero causare maggiori disuguaglianze e aumentare il digital divide.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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