ETF su bitcoin: Cboe presenta una nuova proposta, nonostante le contraddizioni
ETF su bitcoin: Cboe presenta una nuova proposta, nonostante le contraddizioni
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ETF su bitcoin: Cboe presenta una nuova proposta, nonostante le contraddizioni

By Marco Cavicchioli - 1 Feb 2019

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Cboe ci riprova: dopo aver ritirato la proposta inviata alla SEC per degli ETF su bitcoin, ora ne propone un’altra, ma non mancano le contraddizioni.

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In effetti, i motivi che hanno portato al ritiro della precedente proposta apparivano più tecnici che sostanziali ed era già stata dichiarata l’intenzione di riprovarci.

Non bisogna dimenticare che sul ritiro ha giocato un ruolo anche lo shutdown del governo americano, ora in via di risoluzione.

Infatti, lo shutdown ha di fatto bloccato l’attività della SEC e l’amministratore delegato di VanEck ha spiegato che questo ha bloccato le trattative. Per evitare che questo portasse ad un probabile rifiuto la precedente proposta è stata ritirata.

La nuova proposta è stata presentata il 30 gennaio 2019, sempre insieme a VanEck e SolidX. Quindi, il processo di valutazione della SEC di fatto ripartirà da zero ed è prevedibile che possano volerci mesi prima che si pronunci a riguardo.

Tecnicamente la proposta di modifica non è stata ancora pubblicata nel Registro federale, pertanto il conto alla rovescia non è ancora iniziato: la SEC, infatti, avrà un massimo di 240 giorni dalla data di pubblicazione per decidere se approvare o rifiutare la proposta. L’esito della decisione sull’ETF su bitcoin, pertanto, potrebbe essere previsto entro circa fine settembre.

La nuova proposta di ETF sembra sostanzialmente identica a quella precedente, quindi si tratterebbe proprio solamente di un espediente tecnico per prendere più tempo onde evitare la bocciatura dovuta all’arresto delle trattative a causa dello shutdown.

A convincere la Cboe a ripresentare così in fretta la nuova proposta, senza sostanziali modifiche rispetto alla precedente, potrebbe essere stata la concorrenza.

Infatti, nel frattempo altre società hanno richiesto alla SEC l’approvazione di ETF su bitcoin, come Gemini o il New York Stock Exchange. Quindi la partita è ancora aperta e Cboe di certo non vuole farsi superare da altri giocatori.

Non dimentichiamo, infatti, che la Cboe gestisce già dei futures su bitcoin ed è già in prima linea nel mercato dei crypto derivati. Non stupisce quindi tutta questa apparente fretta nel cercare di essere i primi a poter offrire al mercato dei grandi investitori internazionali degli ETF su bitcoin.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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