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Anthony Pompliano, Morgan Creek: “investire in crypto è meglio che investire in azioni”
Anthony Pompliano, Morgan Creek: “investire in crypto è meglio che investire in azioni”
Criptovalute

Anthony Pompliano, Morgan Creek: “investire in crypto è meglio che investire in azioni”

By Marco Cavicchioli - 4 Feb 2019

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Anthony “Pomp” Pompliano, co-fondatore di Morgan Creek Digital Assets, recentemente ha pubblicato un tweet a favore delle crypto. Secondo Pompliano, negli ultimi 10 anni tenere il 99% del proprio denaro in valuta fiat cash, ed investire il restante 1% in Bitcoin, avrebbe portato guadagni maggiori rispetto ad investirli nel mercato azionario, nonostante la bull run di quest’ultimo nel medesimo periodo.

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A dire il vero cita un altro tweet in cui è riportato un grafico che chiarisce questo confronto.

Immaginando di investire 1.250 dollari ad inizio 2010, il grafico propone un confronto delle performance dei guadagni di quattro strategie differenti.

Due di queste prevedono l’investimento di tutto il capitale su azioni dell’S&P500, mentre le altre due prevedono di mantenere fermo il 99% del capitale in dollari americani, e di investire solo il restante 1% in Bitcoin.

Anthony Pompliano Morgan Creek crypto

Il risultato è che, per entrambi i confronti, la seconda strategia risulterebbe vincente.

In particolare la prima strategia di investimento sull’S&P500 avrebbe portato ad un ritorno del 9,6%, mentre la prima su Bitcoin avrebbe portato un ritorno del 10,3%.

Il tweet inoltre sottolinea che la strategia di investire solo l’1% del capitale su Bitcoin, tenendo il restante 99% liquido, non avrebbe avuto solo un rendimento più alto, ma anche un rischio inferiore, quindi un miglior rapporto rischio/rendimento.

Pompliano poi conclude dicendo che:

“Le crypto renderanno meglio delle azioni anche per i prossimi 10 anni”.

Ovviamente si tratta di una provocazione, ovvero un ragionamento puramente teorico, visto che in realtà praticamente nessuno, o quasi, ha investito l’1% del proprio capitale su Bitcoin nel 2010.

Inoltre nel 2010 Bitcoin non valeva quasi nulla, quindi solo con il senno di poi si può affermare che sarebbe stato un investimento così tanto performante.

Ma è invece la frase conclusiva che può avere dei concreti risvolti reali. Infatti potrebbe essere vero che anche nei prossimi 10 anni il mercato crypto possa performare, in media, più di quello delle azioni, sebbene in questo caso i rischi sarebbero maggiori.

Ovvero se il confronto viene fatto tra due investimenti di pari entità, come ad esempio il 100% del capitale, se da un lato il rendimento di un investimento sul mercato crypto potrebbe essere superiore rispetto a quello generato da un investimento su azioni dell’S&P500, in realtà lo sarebbe anche il rischio.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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