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La Borsa di Londra raccoglie 20 milioni per la società blockchain Nivaura
La Borsa di Londra raccoglie 20 milioni per la società blockchain Nivaura
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La Borsa di Londra raccoglie 20 milioni per la società blockchain Nivaura

By Marco Cavicchioli - 27 Feb 2019

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Si è concluso martedì un round di finanziamento da 20 milioni di dollari guidato dalla Borsa di Londra per la società Nivaura che si occupa di tagliare gli intermediari di custodia utilizzando la tecnologia blockchain.

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Oltre alla Borsa di Londra, sono stati coinvolti anche la sezione della banca Santander dedicata al venture capital, la società di capitale di rischio blockchain Digital Currency Group, e molti altri.

La società si chiama Nivaura, e mira a far funzionare i mercati dei capitali mondiali come “distributori automatici”.

Invece di una complessa rete di investitori che detengono certificati azionari e banche d’investimento che detengono il denaro, con questa tecnologia gli investitori potranno confrontarsi direttamente con i destinatari dei loro investimenti, e manterranno il controllo dei propri asset, senza intermediari.

Secondo il CEO di Nivaura, Avtar Sehra, questo ridurrà il tempo di immissione sul mercato di obbligazioni, prestiti e capitale almeno del 60%.

“Nel mondo tradizionale, hai questa catena di custodia complessa e pagata che può essere eliminata usando una blockchain. Ma anche il costo della custodia può andare a scapito degli investitori”.

“Al momento, se accetto e tengo i titoli in una catena di custodia tradizionale, pagherò una commissione di base. Ciò significa che se tengo 10 miliardi di dollari potrei pagare 0,5 punti base. Tuttavia, nel mondo dei blockchain penso che si stia andando verso una tariffa basata sul volume piuttosto che basata sul valore”.

Nivuara ad oggi impiega già circa 30 persone in Inghilterra e in Italia e prevede di espandere la propria squadra negli Stati Uniti e in Asia.

La piattaforma blockchain a cui stanno lavorando si chiamerà Nivaura Connect, e prevedono di utilizzare anche l’intelligenza artificiale per personalizzare i servizi per i clienti in base a modelli di utilizzo passati.

Inoltre, a differenza di molte start-up blockchain, il chief financial officer di Nivaura Gavin Youll afferma che la società ha già dieci accordi commerciali attivi e da aprile 2018 ha generato entrate ad un ritmo di oltre 1 milione di dollari l’anno.

La società ad oggi offre servizi white label progettati per consentire agli intermediari come banche e borse di investimento di emettere i propri strumenti finanziari.

I servizi di Nivuara basati su blockchain utilizzeranno la rete Ethereum, mentre per ora la maggioranza dei clienti ha comunque continuato a preferire quelli offerti con le tecnologie tradizionali interfacciate con la loro piattaforma.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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