IOTA fonda una nuova associazione blockchain: INATBA
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IOTA fonda una nuova associazione blockchain: INATBA

By Fabio Lugano - 6 Mar 2019

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IOTA ha fondato una nuova associazione blockchain, la International Association for Trusted Blockchain Applications (INATBA).

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Ne è stato dato annuncio sul profilo Twitter ufficiale di IOTA, tra i promotori dell’iniziativa insieme a più di 70 partner in tutto il mondo. L’obiettivo è quello di creare un framework di governance globale per blockchain e tecnologie di contabilità distribuita.

Come spiega in un video pubblicato su YouTube Julie Maupin, Social Impact & Regulatory Affairs Director at IOTA Foundation, i rischi insiti attualmente nel settore crypto possono frenare l’adozione di massa di queste tecnologie, nonostante le loro potenzialità siano molto ampie e profonde.

Per proteggere l’interesse pubblico sta per essere lanciata l’INATBA, in modo da sviluppare un framework di governance globale che fissi gli standard tecnologici e collabori con i regolatori locali per consentire alle tecnologie dei registri distribuiti di spiegare appieno il loro potenziale senza ostacoli dovuti ad assenza di regolamentazione o a regolamentazioni sfavorevoli.

In questo modo si potrebbe sviluppare una piattaforma normativa comune a livello globale, e lavorare insieme per consentire il maggior sviluppo possibile di queste nuove tecnologie, superando i limiti attualmente esistenti legati ad esempio ai rischi di riciclaggio di denaro sporco, evasione fiscale, truffe e cybercrimine.

Va aggiunto che, per come è stata presentata l’iniziativa, sembra essere connessa più con gli sviluppi tecnologici futuri legati alle DLT piuttosto che con le criptovalute già esistenti ed in circolazione ovunque nel mondo.

I dettagli non sono ancora noti, ma l’accenno esplicito agli sviluppi tecnologici futuri che Julie Maupin fa nel video sembra davvero implicare un’attenzione rivolta più specificatamente proprio su questi, che non all’utilizzo concreto che già ad oggi si fa delle criptovalute come bitcoin.

Infatti si parla di utilizzo delle DLT ad esempio per il monitoraggio dei cambiamenti climatici, per la protezione dalle truffe, per il voto elettronico, per la sicurezza dei dati, per la verifica delle identità, ovvero per sviluppi futuri che non hanno strettamente a che fare con l’utilizzo delle criptovalute che si fa già oggi.

Attualmente la INATBA non ha ancora avviato i propri lavori, ma è in fase di creazione.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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