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Nevada: proposta una Sandbox Fintech
Nevada: proposta una Sandbox Fintech
Regolamentazione

Nevada: proposta una Sandbox Fintech

By Alfredo de Candia - 3 Apr 2019

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La Commissione sul Commercio e Lavoro del Nevada sta analizzando una proposta di legge riguardo la creazione di una specie di sandbox dedicata al fintech.

Read this article in the English version here.

Una prima analisi è stata fatta lo scorso 27 marzo. La proposta, la SB161, riguarda la creazione di un cosiddetto “Regulatory Experimentation Program for Product Innovation” statale.

Potrebbe permettere al paese di sviluppare modelli di business con prodotti innovativi. La Sandbox Fintech cambierebbe la regolamentazione sul tema blockchain e nuove tecnologie.

Come si legge nella proposta, infatti, si tratta di:

“un atto relativo alle attività finanziarie; richiede al Procuratore Generale di istituire e amministrare il programma di sperimentazione normativa per l’innovazione di prodotto; espone i requisiti per il funzionamento del Programma; prevede un’esenzione temporanea da determinati requisiti statutari e regolamentari relativi a prodotti e servizi finanziari per un partecipante al programma in determinate circostanze; chiede al Procuratore Generale di presentare alla Legislatura una relazione annuale sul Programma; e fornisce altri argomenti relativi ad essi”.

La proposta in questione è stata fatta dal Senatore Kieckhefer ed è stata modellata sulla base della sandbox fintech precedentemente creata in Arizona.

Alcune diverse aziende del settore fintech del Nevada hanno già manifestato il loro supporto alla proposta: Blockchains LLC, Figure Technologies e Filament.

Questa proposta di sandbox fintech in Nevada completa il quadro in materia crypto e blockchain già realizzato grazie ad altre proposte quali SB162, SB163 e SB164.

Sempre la proposta prevederebbe:

“Una legge relativa alle transazioni elettroniche; inclusa una blockchain pubblica come tipo di registrazione elettronica ai fini della Legge sulle transazioni elettroniche uniformi; a condizione che una persona che utilizza una blockchain pubblica per proteggere le informazioni non rinunci a qualsiasi diritto di proprietà relativo a tali informazioni; [bisognerà] richiedere ad un’agenzia governativa di accettare una copia certificata di un documento in formato elettronico in determinate circostanze; autorizzare il Segretario di Stato ad adottare regolamenti che specifichino gli attributi richiesti per una copia certificata di una registrazione in formato elettronico; proibire a un governo locale di tassare o imporre restrizioni sull’uso di una blockchain pubblica; e fornire altre questioni relative ad esso.”

Inoltre, la proposta specifica che bisogna:

“Riconoscere alcune valute virtuali come forma intangibile di proprietà personale al fine della tassazione. [La proposta sarà quindi anche] un atto riguardo la tassazione; chiarendo che alcune valute virtuali sono proprietà personale intangibile allo scopo della tassazione; e fornendo altre questioni relative”.

Sembra che il Nevada voglia quindi favorire l’introduzione della blockchain e delle crypto. L’obiettivo è arrivare ad una regolamentazione efficace utilizzando una sandbox fintech per testare i vari strumenti, capire cosa e come migliorarli.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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