Bosch: anche il frigo va su blockchain
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Bosch: anche il frigo va su blockchain

By Stefania Stimolo - 5 Apr 2019

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Durante l’ANON Blockchain Summit di Vienna, il fornitore di energia austriaco Wien Energie in collaborazione con il colosso tecnologico Bosch, ha presentato il nuovo frigo blockchain.

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Il progetto del tutto innovativo utilizzerebbe la tecnologia distribuita della catena dei blocchi per promuovere nelle famiglie l’interesse per il consumo dell’energia sostenibile.

Infatti, secondo quanto riportato, il frigorifero blockchain mostra alle famiglie come poter controllare e influenzare il proprio consumo di elettricità in modo sicuro e trasparente e agire di conseguenza per salvaguardarlo in futuro.

Il controllo potrà essere eseguito attraverso un’app con cui impostare, monitorare e gestire tutte le diverse funzioni sul frigorifero blockchain.  

Ad esempio, sarà possibile controllare la temperatura di refrigerazione e del congelatore, oppure il consumo di potenza dell’elettrodomestico in tempo reale ed analizzare l’impronta di carbonio o anche, più semplicemente, ricevere avvisi nel caso la porta del frigorifero non sia stata perfettamente chiusa.

Tanti spunti, insomma, che la nuova applicazione collegata al frigorifero blockchain offre per poter effettuare valutazioni o confronti significativi in merito ai consumi, in modo che anche le famiglie possano trovare soluzioni sostenibili.

Il CEO di Wien Energie, Peter Gönitzer, ha affermato:

“Vediamo la tecnologia blockchain come un’opportunità e stiamo testando le possibilità nella pratica con progetti pilota e utenti. L’obiettivo è rendere il tema dell’energia più vulnerabile e comprensibile in futuro. Finora, la potenza sta semplicemente uscendo dalla presa, mentre la Blockchain può dare energia a una macchina”.

Il benefit energetico del nuovo frigorifero Blockchain

Un’ulteriore benefit, forse il più sostenibile, del nuovo frigorifero blockchain è la possibilità di comprendere anche quale sia la fonte di energia che si sta utilizzando e poter scegliere se cambiare o meno, effettuando una vera e propria tracciabilità dell’energia.

“Per ogni kilowatt di elettricità che il frigorifero riceve, utilizzando blockchain, c’è una conferma della transazione e una chiara prova di origine. Cioè: se l’energia arriva dal sistema fotovoltaico della casa vicina o dal parco eolico, il percorso dalla produzione al consumo può essere consultato in modo trasparente e incorruttibile”.

Dunque, al momento il nuovo frigorifero blockchain è stato creato, sviluppato e presentato. Nei prossimi mesi, passerà all’implementazione, una volta effettuati ulteriori test di applicazione.   

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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