Cosmos: una guida sul network blockchain
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Cosmos: una guida sul network blockchain

By Marco Cavicchioli - 27 Apr 2019

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Ecco una guida di Cosmos, una rete decentralizzata formata da un network di blockchain parallele indipendenti, ciascuna alimentata da algoritmi di consenso BFT come Tendermint.

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In altre parole, Cosmos è un ecosistema basato su blockchain in grado di interoperare tra loro e, quindi, di scalare. Le blockchain tradizionali, infatti, non comunicano tra di loro, sono difficili da costruire e possono gestire solo una piccola quantità di transazioni al secondo.

Gli obiettivi del network blockchain di Cosmos

Cosmos vuole risolvere questi problemi con un nuovo approccio tecnico, realizzando una blockchain 3.0 che superi i limiti delle blockchain 1,0, come quella di Bitcoin, e delle blockchain 2.0, come quella di Ethereum.

L’obiettivo è quello di facilitare gli sviluppatori nella creazione di nuove blockchain e di superare le barriere tra le varie catene permettendo di effettuare transazioni tra di loro.

Il progetto mira a costruire un “Internet of Blockchains”, ovvero una rete di blockchain in grado di comunicare tra loro in modo decentralizzato. In questo modo le singole catene possono mantenere la sovranità, ma anche elaborare rapidamente le transazioni e comunicare con altre catene all’interno dell’ecosistema, rendendolo ottimale per vari casi d’uso.

Gli strumenti disponibili nell’ecosistema Cosmos

Per raggiungere questi obiettivi, Cosmos utilizzata una serie di strumenti open source come Tendermint, Cosmos SDK e IBC, progettati per consentire agli sviluppatori di creare rapidamente applicazioni blockchain personalizzate, sicure, scalabili e interoperabili.

Questi strumenti consentono agli sviluppatori di concentrarsi sullo sviluppo delle applicazioni, piuttosto che sul complesso protocollo sottostante, facendo risparmiare centinaia di ore di sviluppo.

Inoltre, sono già predisposti sia per blockchain pubbliche che per catene private, hanno prestazioni elevate e sono modulari.

Le catene così create possono anche avere diversi livelli, ed ogni blockchain è gestita da un insieme di validatori indipendente.

Grazie al protocollo IBC due diverse blockchain possono anche trasferire i token dall’una sull’altra, in modo da connettere ogni blockchain con le altre, tramite connessioni IBC dirette.

Tutto ciò consente di ottenere due tipi di scalabilità: quella verticale, sulla singola catena, e quella orizzontale, su catene parallele che eseguono la stessa applicazione, gestite da un insieme comune di validatori, per rendere le blockchain teoricamente infinitamente scalabili.

Cosmos in sintesi

Il progetto è decisamente complesso dal punto di vista tecnico, ma può essere riassunto con queste singole caratteristiche:

  • Cosmos rende le blockchain potenti e facili da sviluppare grazie a Tendermint Core ed alla modularità di Cosmos SDK;
  • Rende possibili a blockchain diverse trasferire valore tra di loro tramite IBC e Peg-Zones, pur lasciando che ognuna mantenga la propria sovranità;
  • Consente alle applicazioni blockchain di scalare facilmente grazie a soluzioni di scalabilità verticale o orizzontale.

In sintesi è un intero ecosistema costruito su un insieme di strumenti modulari, adattabili e intercambiabili. Secondo i suoi creatori questi strumenti consentirebbero di creare un Internet decentralizzato, ed il sistema finanziario globale del futuro.

Per approfondire le questioni tecniche è possibile affidarsi al whitepaper, mentre per gli sviluppatori è già disponibile un apposito portale con la documentazione e gli strumenti.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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