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Bitcoin Cash: gli indirizzi attivi sono meno di quelli di Dogecoin
Bitcoin Cash: gli indirizzi attivi sono meno di quelli di Dogecoin
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Bitcoin Cash: gli indirizzi attivi sono meno di quelli di Dogecoin

By Marco Cavicchioli - 29 Apr 2019

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Secondo i dati pubblicati da BitInfoCharts, Bitcoin Cash avrebbe un numero di indirizzi attivi pari solo a circa un terzo di quelli di Dogecoin.

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Infatti, nelle ultime 24 ore ad esempio gli indirizzi attivi su Bitcoin (BTC) sono stati più di mezzo milione, mentre quelli su Ethereum (ETH) sono stati più di 300.000.

Bitcoin Cash (BCH) invece si ferma a circa 25.000, anche se in crescita rispetto ai 15.000 circa di inizio anno.

Ma quello che stupisce di più è che, in questa classifica, la quinta criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato è superata anche da Litecoin (LTC), che ha circa il doppio di indirizzi attivi, e soprattutto da Dogecoin (DOGE), che fa registrare un numero di indirizzi attivi quasi triplo rispetto a BCH.

Dogecoin, infatti, è una criptovaluta nata per scherzo, senza di fatto avere alcuna grande ambizione, mentre invece Bitcoin Cash è nato quasi due anni fa come alternativa a Bitcoin con l’obiettivo non particolarmente nascosto di sostituirlo.

Il fatto che, ad oggi, il numero di indirizzi attivi su BTC sia ancora almeno 20 volte superiore a quello di BCH rende evidente come l’intento di sostituire Bitcoin ormai sembra davvero essere tramontato.

Inoltre, il valore mediano delle transazioni si attesta su un misero 0,00004 BCH, pari ad un controvalore inferiore al centesimo di dollari, in nettissimo calo rispetto ai 150 dollari di un anno fa.

Ad esempio, il valore mediano attuale delle transazioni in Bitcoin è di 0,017 BTC, poco meno di 90 dollari, rispetto ai 500 dollari di un anno fa. Pertanto, BCH ormai è utilizzato primariamente per microtransazioni, visto che la mediana delle fee si attesta sui 0,000003 BCH (0.00072 USD).

Altro dato che suggerisce un utilizzo molto contenuto di questa criptovaluta è il fatto che in media viene utilizzato meno del 2% della dimensione totale di 8 MB dei blocchi, tanto che la dimensione media è nettamente inferiore a quella fatidica di 1MB che portò al fork da BTC.

Se a ciò aggiungiamo anche un hashrate molto basso, pari a 2,073 Ehash/s, contro i 48,485 di BTC, ci rendiamo conto che il tentativo di sostituire Bitcoin per ora può dirsi fallito.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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