La quotazione di Bitfinex incide sul prezzo di bitcoin
Trading

La quotazione di Bitfinex incide sul prezzo di bitcoin

By Federico Izzi - 6 Mag 2019

Chevron down

Bitcoin segna oggi un ribasso di 1,5%, dovuto forse alla posizione di Coinmarketcap che ha deciso di sospendere dalla quotazione il prezzo di riferimento dell’exchange Bitfinex. Questa decisione incide sulla media delle quotazioni che per bitcoin riesce a mantenersi poco oltre i 5.700 dollari. Queste quotazioni su Bitfinex si mantengono oltre i 6.000 dollari, area violata lo scorso 3 maggio per la prima volta dopo oltre 7 mesi.

Read this article in the English version here.

Lo spread continua a evidenziare la particolare incertezza che veleggia sugli investitori tra i vari exchange. Si stringe e scende sotto i 30 dollari il divario tra i maggiori exchange, mentre rimane una differenza di 300 dollari con Bitfinex, per questo Coinmarketcap ha deciso di sospendere il prezzo di riferimento di questo exchange. Sono ore delicate: si attende la decisione della corte suprema se accettare o far cadere le accuse evidenziate due settimane fa nel caso Bitfinex-Tether.

Fonte: COIN360.com

I ribassi giornalieri non preoccupano. I saldi settimanali riferiti alle quotazioni di lunedì scorso sono positivi per la maggior parte delle big. Risalta solamente il segno negativo di IOTA (MIOTA) che, tracciando il saldo degli ultimi 7 giorni, evidenzia un ribasso superare del 7%.

Grafico IOTA by Tradingview

Non sono serviti a IOTA gli annunci di partnership importanti arrivati la scorsa settimana.

Nella giornata si evidenzia Loopring (LRC), sconosciuto token che occupa la 91° posizione con poco oltre 51 miliardi di capitalizzazione.

Tra le più note il migliore rialzo di giornata viene sostenuto da Enjin Coin che sale di 1,5% dalle quotazioni di ieri pomeriggio.

Grafico Tron by Tradingview

Anche Tron sale e beneficia dall’interesse che nelle ultime settimane vede la blockchain di Tron primeggiare per il numero di Dapps costruite sul protocollo di Tron. Da recenti statistiche la base di utenti che sta utilizzando la rete Tron per lanciare le dApp è aumentata maggiormente rispetto ai concorrenti come Ethereum e EOS. Nelle ultime settimane Tron ha lanciato 167 nuove dApp. Su Ethereum ne sono state lanciate 122, mentre 81 su EOS.

La capitalizzazione totale si mantiene sopra i 180 miliardi di dollari. La dominance di bitcoin continua a guadagnare qualche decimale di quota salendo a ridosso del 56%. Prova a reagire Ripple, riportandosi a ridosso del 7% di capitalizzazione, mentre Ethereum risale vicina al 10% della quota di mercato.

Grafico bitcoin by Tradingview

La quotazione del prezzo di Bitcoin (BTC)

Dopo aver toccato i massimi degli ultimi sette mesi sabato scorso a quota 6.200 dollari (secondo le quotazioni di Bitfinex), sono prevalse le prese di beneficio con prezzi che si sono riportati a ridosso dei 5.900 dollari. Un movimento che potrebbe estendersi ulteriormente e trovare spazio fino al test del supporto dinamico di medio periodo di 5.800 dollari. Sopra questi livelli che corrispondono a quota 5.400-5.500 dollari per gli altri exchange si tratterebbe di un fisiologico movimento di ritracciamento.

Nulla di preoccupante finché i prezzi non violeranno i 5.300 dollari (4.800-4.900 dollari per gli altri exchange). I prezzi si stanno tecnicamente allineando alla chiusura del ciclo bimestrale iniziato ad inizio di mese di marzo.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum ha provato inutilmente a sfondare quota 175-180 dollari, senza trovare la forza nei nuovi acquisti. Nella giornata di oggi i prezzi stanno provando a confermare e consolidarsi oltre i 165 dollari. È il livello spartiacque che sarà interessante seguire anche nel corso dei prossimi giorni.

Ethereum è tecnicamente e ciclicamente allineato alla struttura del bitcoin con prezzi che stanno entrando nell’ultima fase del ciclo a due mesi, iniziato con i minimi di fine marzo, che non sta dando le stesse conferme rialziste come invece per il bitcoin. Per ETH sarà importante nei prossimi giorni nelle prossime settimane osservare la tenuta del supporto dei 145 dollari. In caso di violazione bisognerà seguire il sostegno del supporto dinamico tra 135 e 140 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.