Russia: le autorità portano la blockchain al voto
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Russia: le autorità portano la blockchain al voto

By Alfredo de Candia - 7 Mag 2019

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Le autorità di Mosca, in Russia, stanno pianificando di testare a giugno un programma di voto elettronico su blockchain per le elezioni dei consigli comunali. 

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Lo ha annunciato ieri il Vicepresidente del Dipartimento di Informazione Tecnologica (DIT), Artem Kostyrko:

“Abbiamo in programma di fare un voto di prova in estate, alla fine di giugno, fino a quando l’elenco dei partecipanti è determinato. E stiamo progettando di raccogliere dei feedback e vedere quali modifiche dovranno essere apportate al programma”.

Il test di fine giugno si baserà su un sistema simile a quello già adottato per le elezioni studentesche di qualche mese fa.

Il feedback tecnico finale del programma verrà passato alla Commissione Elettorale di Mosca la prossima settimana che, dopo averlo approvato e integrato con i parametri per il voto elettronico, rilascerà la versione finale per usare la piattaforma per il voto in maniera pubblica.

Già in aprile, la Duma russa aveva fatto un esperimento di votazione elettronica per le elezioni dell’8 settembre 2019; ora la bozza di legge prevede una conduzione di una votazione elettronica a distanza, per l’elezioni dei deputati al Consiglio comunale di Mosca.

Questa forma di voto su blockchain in Russia non andrà ovviamente a sostituire quella di voto tradizionale, ma sarà semplicemente un’altra possibilità da sfruttare.

La settimana prossima avverrà la riunione dei Ministri degli affari esteri di Russia e Giappone proprio a Mosca riguardo alle sanzioni USA e il Presidente russo il mese scorso aveva ribadito la necessità di modernizzare l’economia nazionale puntando anche sulla sua digitalizzazione, fissando il primo di luglio come ultimatum.

Come visto, l’utilizzo della blockchain in questo tipo di contesto, quello della votazione, è molto caro all’establishment governativo ed è visto come la soluzione da adottare nell’imminente futuro, ma come abbiamo visto, anche nei recenti casi, tra cui quello italiano, non è facile da implementare oltre che potenzialmente dannoso.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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