Binance: l’hack influenza il mercato crypto
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Binance: l’hack influenza il mercato crypto

By Federico Izzi - 8 Mag 2019

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La giornata si apre con l’hack di Binance e con una prevalenza di segni rossi dovuti prevalentemente alla notizia che nella notte europea ha scosso il mercato crypto.

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Fonte: COIN360.com

Binance inizialmente aveva omesso di rivelare l’hack. Poi, dopo le domande degli utenti, ha optato per la trasparenza e con un post Binance ha confermato di aver subìto un attacco hacker che ha violato un portafoglio che deteneva 7.000 bitcoin.

Gli hacker, approfittando con destrezza e venendo in possesso delle chiavi API, hanno agito con molta astuzia superando i codici 2FA e, in poco tempo, hanno trasferito i 7.000 bitcoin che, alla quotazione odierna, corrispondono a 40 milioni di dollari.

Il fondatore e CEO Changpeng Zhao ha subìto provveduto a rassicurare l’intera comunità che l’exchange avrebbe rifondato la perdita dei bitcoin per i loro utenti. Nel tempo stesso, ha indicato che per una settimana verranno bloccati prelievi e depositi, una situazione che ha riportato nuovamente le preoccupazioni in merito alla detenzione degli hot wallet da parte degli exchange. Binance più volte si era vantata delle sue procedure di sicurezza.

Zhao nel suo tweet di ieri sera ha utilizzato l’hashtag #SAFU, certificando che i fondi sono da loro garantiti per gli utenti, proprio per non creare il panico. La scelta di bloccare depositi e prelievi è stata fatta per non generare panico di chi vorrebbe ritirare i fondi. Una mossa interna politica che può creare preoccupazione, anche se l’exchange e in prima persona il CEO si sono resi disponibili verso gli utenti via Twitter, pronti a rispondere alle domande per rendere chiara e trasparente la situazione.

Grafico Binance Coin by Tradingview

Con questa notizia che scuote nuovamente il settore e rialza l’allerta in merito alle procedure di sicurezza da parte degli exchange, il token di Binance subisce un ribasso che nella notte ha portato a sfiorare un -15%. Nelle ultime ore la perdita si è riassorbita e ora il ribasso è compreso tra il -4,5-5%.

Non è il ribasso più preoccupante della giornata: accusano ribassi anche Monero  e Dash, le due crypto rinomate per la privacy – entrambe oggi registrano -4%. Della stessa tendenza e con maggiore movimento verso il basso ci sono Cosmos che segna -10% dai livelli di ieri. Cosmos con i recenti rialzi dell’ultimo mese ha conquistato la 15° posizione nella classifica di Coinmarketcap, seguito da Tezos (XTZ) che scende di circa il 7%.

Tra la prevalenza di segni rossi, oggi il 75%, si fa notare il movimento in controtendenza di Tron che mette a segno un rialzo del 3%. Ed è Tron l’unica criptovaluta in territorio positivo tra le big. Per trovare il secondo segno verde bisogna scendere oltre la 40° posizione.

La capitalizzazione nonostante la giornata negativa si mantiene oltre i 175 miliardi di dollari, con bitcoin, Ethereum e Ripple che mantengono le quote di mercato di ieri. Bitcoin continua a confermare il dominio del mercato con una quota che va oltre al 56,5%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Lo spread tra le quotazioni di Bitfinex e gli altri exchange si stringe da 300 a 200 dollari odierni. Una notizia positiva, considerando che Bitfinex al momento è sospeso dalla media dei valori riportati da Coinmarketcap proprio a causa dell’enorme gap che si era registrato da due settimane. Continuando a osservare le quotazioni su Bitfinex, i prezzi di bitcoin si mantengono oltre quota 6.100 dollari.

Dopo aver registrato i massimi nella giornata di ieri, stanno prevalendo le prese di beneficio che non stanno incidendo particolarmente sul ritracciamento. I prezzi hanno spazio per discese sino ad area 5.800 dollari senza destare particolari preoccupazioni. La soglia di supporto in ottica trimestrale continua a rimanere 5.200-5.000 dollari per Bitfinex e 4.800 per il resto degli exchange.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum, dopo aver superato i 190 dollari nella giornata di ieri, fallisce la conferma dei 185 dollari, cioè il precedente massimo relativo registrato ad inizio aprile. La mancanza dei volumi non ha sostenuto la rottura, pertanto i prezzi tornano a testare l’ex resistenza, ora supporto de 175 dollari.

Strutturalmente Ethereum continua a rimanere impostato al rialzo nonostante le difficoltà a spingersi oltre i livelli di sicurezza per quanto riguarda un eventuale ritorno degli Orsi.

Il supporto di medio periodo continua a rimanere 155 dollari. In caso di violazione al ribasso il prossimo test è atteso ad area 135 dollari mentre al rialzo il superamento deciso dei 190 dollari accompagnato da volumi in acquisto superiori alla media delle ultime due settimane spunterà a testare la soglia psicologica dei 200 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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