Peter Schiff: “bitcoin non può sostituire l’oro”
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Peter Schiff: “bitcoin non può sostituire l’oro”

By Marco Cavicchioli - 8 Mag 2019

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Per Peter Schiff bitcoin non sarebbe un buon rimpiazzo per l’oro. Il noto investitore, CEO di Euro Pacific Capital, è intervenuto su Twitter in un dibattito lanciato da Barry Silbert e chiamato “bitcoin vs. gold battle”.

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Schiff è fondatore del sito SchiffGold.com, dove è stato pubblicato un post in cui si confrontano oro e bitcoin, concludendo che:

“le criptovalute non sono un sostituto per l’oro”.

Innanzitutto SchiffGold sostiene che l’oro, a differenza delle criptovalute, è utile non solo come moneta o mezzo di pagamento, perché ha una vasta gamma di usi, dalla gioielleria alle applicazioni high-tech. Questa caratteristica lo renderebbe ideale come denaro, perché in questo modo il suo prezzo oscilla, ma senza andare mai a zero. In altre parole, l’oro avrebbe “un valore intrinseco grazie alla sua utilità”.

Inoltre, secondo il World Gold Council, ci sarebbero un certo numero di altri fattori a favore dell’oro utilizzato come forma di investimento, che le criptovalute non potrebbero avere.

L’oro, infatti, ha un prezzo meno volatile, un mercato più liquido, viene scambiato in un quadro normativo consolidato, ha ormai un ruolo molto chiaro nei portafogli degli investitori, ha poca sovrapposizione con le criptovalute su molte fonti di domanda e offerta ed è un investimento sicuro.

Il WGC evidenzia che il mercato dell’oro oscilla attorno ad un volume di scambi di 150 miliardi di dollari al giorno, ovvero quasi 100 volte quello odierno di bitcoin ed il suo prezzo è coerente su tutte le piattaforme di scambio.

Invece, la domanda delle criptovalute sarebbe altamente speculativa o correlata agli investimenti, perché vi sono poche prove del suo utilizzo come mezzo di scambio. L’oro poi ha una storia che risale al 600 a.C. circa, mentre Bitcoin esiste solo da 10 anni.

Per quanto concerne la scarsità, secondo SchiffGold le criptovalute non sono realmente scarse, perchè mentre l’offerta di una determinata criptovaluta è limitata, nulla però può impedire il lancio di nuove criptovaluta, svalutando quelle già esistenti.

Va però detto che, fino ad oggi, questa dinamica non sembra essere mai avvenuta, perché le criptovalute oramai sono più di duemila ma il valore di Bitcoin non sembra essersi svalutato a causa dl’ipotetica concorrenza di altre criptovalute.

Il WGC infine sostiene che le criptovalute hanno fallito come copertura quando i mercati si sono assopiti nel 2018, comportandosi più come un asset di rischio che non come beni rifugio (ovvero come l’oro). Infatti, ad esempio, nel quarto trimestre dell’anno scorso il valore delle criptovalute è calato del 55% mentre invece quello dell’oro è aumentato significativamente.

La conclusione di SchiffGold è che bitcoin e le altre criptovalute oggi possono costituire un’attrattiva per alcuni investitori, ma non sono chiaramente un rimpiazzo per i metalli preziosi come l’oro.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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