Bitcoin (BTC): la dominance sale al 57%
Trading

Bitcoin (BTC): la dominance sale al 57%

By Federico Izzi - 9 Mag 2019

Chevron down

Continua a scalare nuovi record il settore crypto trascinato da bitcoin (BTC), la cui dominance sale al 57%. Bitcoin inoltre aggiorna i massimi dell’anno e degli ultimi sei mesi, e vede i prezzi spingersi a quota 6.340 dollari con riferimento alle quotazioni di Bitfinex. Mentre sugli altri exchange il valore supera la soglia dei 6.000 dollari.

Read this article in the English version here.

Il rialzo di bitcoin spinge lo spread sotto i 200 dollari dopo che nelle ultime due settimane si era spinto oltre i 300 dollari.

La giornata è decisamente positiva anche se il rialzo viene nuovamente marcato da bitcoin che vede una decisa diminuzione dei volumi che scendono di circa il 25% dagli scambi delle ultime 24 ore. Questo è una condizione non particolarmente allegra per lo spunto rialzista delle ultime ore e dovrebbe portare ad osservare il movimento con decisa cautela.

Fonte: COIN360.com

Il settore reagisce molto bene alle nuove tensioni arrivate nella giornata di ieri con l’hacking di Binance, il più grande exchange mondiale sul settore delle criptovalute.

La giornata si caratterizza con un altro segno verde che è quello di Bitcoin SV che supera il 6% seguito da Bitcoin Gold a +4%.

Il miglior rialzo di giornata spetta ad Arcblock (ABT) che occupa la 91° posizione e che oggi sale di oltre 11%. Tra i ribassi più aggressivi e più evidenti della giornata spiccano gli affondi di Maximine Coin (MXM) e Cosmos (ATOM) che scendono con ribassi del 10%.

Tra le maggiori criptovalute c’è da far notare il ribasso giornaliero di IOTA che perde oltre il 5% e annulla il rialzo di fine aprile causato dalla partnership di Tata Mobile che controlla le case automobilistiche di Jaguar e Land Rover

Il market cap si mantiene poco sotto la soglia dei 190 miliardi di dollari con la dominance del bitcoin sale nuovamente oltre il 57%, livelli che non si registravano da dicembre 2017. Ethereum scende nuovamente sotto la soglia del 10%, mentre rimane pressoché invariata la dominance di Ripple che si mantiene al 6,7%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Prendendo come riferimento Bitfinex, i nuovi massimi del 2019 di bitcoin vedono registrare nel corso della notte europea il record del 2019 a 6.344 dollari. Qui sono iniziate le prese di beneficio che respingono in queste ultime ore del primo pomeriggio i prezzi poco sotto la soglia dei 6.200 dollari. La giornata continua ad essere positiva per bitcoin. Ma dopo un rialzo che si attesta a segnare un movimento che dai minimi di fine marzo ad oggi registra una performance di oltre il 62%, c’è da aspettarsi un eventuale ritracciamento da questi livelli che non si registravano dallo scorso novembre 2018.

È consigliabile osservare i supporti in un’ottica di ciclo bimestrale iniziato dai minimi di fine marzo, per capire e osservare la tenuta dei supporti a 5.800 dollari e poi quelli successivi a 5.600-5.500 dollari.

Solamente un ribasso di almeno il 15% con prezzi a 5.200-5.000 dollari inizierebbe a preoccupare l’attuale struttura rialzista del ciclo bimestrale.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Dopo aver provato la rottura due giorni fa sopra i 190 dollari senza gloria e senza ulteriore conferma sopra i 185 dollari, i prezzi tornano nuovamente a testare la soglia dei 175 dollari che aveva già visto la scorsa settimana provare un consolidamento precedente all’allungo di 48 ore fa.

Ethereum non conferma il rialzo settimanale di breve periodo anche se in un’ottica di medio periodo nonostante le difficoltà rimane strutturato il trend rialzista.

Nelle ultime ore è avvenuta l’attivazione del testnet di Ethereum 2.0 da parte del fondatore di Prysmatik Labs. Ethereum 2.0 ambisce a migliorare livelli di sicurezza, scalabilità e decentralizzazione del protocollo di ETH. Questo non porta sollievo ai prezzi in quanto il grafico dimostra che la novità non è stata presa in considerazione. Infatti i prezzi si trovano a testare la soglia dei 175 dollari. Un livello che se non sarà confermato nelle prossime ore potrebbe far preoccupare per un ritorno al test dei 150-155 dollari, livelli abbandonati alla fine di aprile.

Al rialzo è necessaria una spinta dei volumi oltre i 190 dollari per ritrovare la voglia o la forza di testare o spingersi sopra la soglia psicologica dei 200 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.