Transazioni bitcoin: le fee BTC toccano quota 4$
Bitcoin

Transazioni bitcoin: le fee BTC toccano quota 4$

By Emanuele Pagliari - 17 Mag 2019

Chevron down

Negli ultimi giorni, oltre a subire un’importante crescita del proprio valore, bitcoin (BTC) ha registrato anche un corposo aumento delle fee di rete, dovuto all’aumento repentino delle transazioni.

Read this article in the English version here.

Stando ai dati di blockchain.com, negli ultimi giorni il numero di transazioni bitcoin ha più volte toccato valori compresi fra le 370 e 380mila TX giornaliere, con un picco di 452mila TX registrato lo scorso 2 maggio 2019.

Come conseguenza, si è avuto un accumulo di transazioni BTC in sospeso sul mempool, che attualmente conta oltre 55mila transazioni bitcoin non confermate. Non solo, complice il network saturo, sono salite considerevolmente le fee per effettuare una transazioni, che nella giornata di ieri hanno toccato i quattro dollari per TX.

Le fee per le transazioni bitcoin (BTC) toccano quota 4$, non accadeva da febbraio 2018

Una prima crescita dei costi di commissione per ciascuna transazione bitcoin (BTC) si avuta nella giornata di martedì 14 maggio. In quel giorno, infatti, per effettuare una transazione bitcoin erano necessari quasi 2 dollari.

Il picco invece, si è avuto nella giornata di ieri, con ben 3.92$ necessari per effettuare una transazione.

Naturalmente ci riferiamo alle fee per avere le transazioni confermate nel primo blocco minato dopo aver effettuato il trasferimento. Si tratta di cifre che non venivano raggiunte dal febbraio 2018.

Transazioni bitcoin crescita fee

Un incentivo per Lightning Network

L’aspetto favorevole di questa situazione potrebbe vedere una massiva crescita ed adozione di Lightning Network, il second layer di bitcoin.

Lightning Network risolve i due principali problemi di bitcoin: la scalabilità e le fee.

Durante periodi di gran congestione della rete, come quello attuale, le fee da pagare ai miner per la conferma delle transazioni aumentano significativamente. Ad oggi infatti, per pagare un caffè in bitcoin dovremmo spendere più di due euro di spese di commissioni. Ne risulta dunque, un sistema di pagamento decisamente inutilizzabile nell’uso quotidiano.

Proprio per questo motivo, nel corso degli anni è stato sviluppato un layer aggiuntivo da affiancare alla blockchain di bitcoin per aumentarne scalabilità, usabilità, velocità e diminuirne le spese di commissione. Questo layer è proprio Lightning Network, che in questi giorni sta subendo una crescita considerevole, complice la rete BTC intasata.

Emanuele Pagliari
Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La sua avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org e GizBlog.it. Emanuele è nel mondo delle criptovalute come miner dal 2013 ed ad oggi segue gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApp, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.