Report della BBC: Facebook pronto a lanciare la sua criptovaluta nel 2020
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Report della BBC: Facebook pronto a lanciare la sua criptovaluta nel 2020

By Stefano Cavalli - 24 Mag 2019

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Facebook sta portando a termine i preparativi per lanciare la propria criptovaluta nel prossimo anno. Prevede di istituire un sistema di pagamenti digitali in una dozzina di paesi entro il primo trimestre del 2020.

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Secondo un report della BCC il gigante dei social media vuole iniziare a testare la propria criptovaluta entro la fine di quest’anno e dovrebbe delineare in piani in maniera più dettagliata quest’estate.

Il fondatore Mark Zuckerberg ha già incontrato il governatore della Bank of England, Mark Carney, per discutere dei possibili rischi nel lancio di una criptovaluta. Facebook ha anche chiesto diversi consigli sulle normative e sulle questioni operative ai funzionari dell’US Treasury.

Oltre a tutto ciò, l’azienda è anche in contatto con la Western Union, con cui sta cercando alcune modalità economiche per far si che le persone senza un conto corrente riescano comunque a poter inviare e ricevere denaro.

Come funzionerà la criptovaluta di Facebook?

Facebook vuole creare una criptovaluta volta a garantire una modalità sicura per poter effettuare i pagamenti e che non richieda, appunto, un conto bancario.

Il social network, che possiede anche WhatsApp e Instagram, spera di abbattere le barriere finanziare entrando in competizione con le banche e riducendo i costi dei consumatori.

Già dallo scorso dicembre sono arrivate le prime indiscrezioni sul cosiddetto Project Libra e, in questo momento, Facebook è in contatto con diversi commercianti per far si che possano adottare la sua criptovaluta in cambio di commissioni di transazione nettamente più basse rispetto a quelle attuali.

Inoltre, di recente, Mark Zuckerberg ha da poco rimosso il ban sulle pubblicità legate alle criptovalute. Divieto che era stato introdotto lo scorso anno per evitare che gli utenti cadessero in una delle numerose truffe prodotte da questo ecosistema.

Una seconda possibilità?

Non è la prima volta che il gigante dei social media si lancia nelle valute virtuali. Una decina di anni fa venne creato il Facebook Credits, una valuta digitale che permetteva alle persone di acquistare articoli direttamente sul sito web.

Tuttavia, dopo meno di due anni, si accorsero che il progetto non stava portando da nessuna parte e decisero di chiuderlo.

Il più grande ostacolo nella diffusione di una criptovaluta da parte di Facebook sarà proprio legato alle barriere burocratiche e legali che coinvolgono i diversi paesi. Ad esempio l’India, un’obiettivo dichiarato da Facebook stesso, ha recentemente bloccato le criptovalute.

Il vero test sarà cercare di capire se la gente è realmente interessata ad acquistare la ‘GlobalCoin’ di Facebook. Il colosso è attualmente in una fase iniziale di coinvolgimento dei diversi governi, banche centrali e autorità di regolamentazione.

Interpellati su alcune domande dalla BBC, Facebook, Western Union e la Bank of England non hanno voluto commentare.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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