Roger Ver in Svizzera: “le crypto cambieranno il mondo”
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Roger Ver in Svizzera: “le crypto cambieranno il mondo”

By Amelia Tomasicchio - 1 Giu 2019

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Il 29 maggio scorso a Lugano si è tenuto l’evento Blockchain Thought Leadership al museo LAC della città ticinese organizzato da Copernicus Asset Management e Pangea Blockchain Fund. Un evento importante per investitori e membri del mondo crypto, anche perché sul palco per la prima volta in Svizzera c’era anche Roger Ver, CEO di Bitcoin.com e sostenitore di Bitcoin Cash, oltre che membro dell’advisory board di Pangea.

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La conferenza si è aperta alle 9 puntuali – tutto sommato siamo in Svizzera, no? – con i saluti del Sindaco di Lugano Marco Borradori, per poi passare al primo panel che vedeva la partecipazione dello stesso Roger Ver.

“Industries that are ripe for blockchain disruption and why”: insomma, quali sono le industrie più importanti a dover cavalcare l’onda delle DLT? Ma anche, quali sono i veri cambiamenti che apporta la blockchain?

Roger Ver spiega così la sua storia da merchant di Ebay e di come BTC avesse cambiato tutto dopo l’avvento già futuristico di PayPal:

“Per convincere tutti a passare da quello che stanno usando attualmente a qualcosa di nuovo, la nuova cosa non deve essere semplicemente migliore. Deve essere molto meglio. […..] L’ho visto negli affari miei. Ero un imprenditore nella Silicon Valley e ho avuto la mia startup su Ebay, il giorno prima che ci fosse una cosa come PayPal. Stavo vendendo parti di computer su Ebay e tutti i clienti dovevano comprare un vaglia postale dal loro ufficio postale locale e inviarlo per posta. E ci sarebbero voluti forse 7 giorni per mostrare nella posta. […..] Ed è qui che è arrivato PayPal e la gente poteva semplicemente inviare denaro via e-mail. Non si trattava solo di un leggero miglioramento incrementale rispetto al denaro postale. È stato un miracolo! E ho visto che la stessa cosa è successa quando è arrivato bitcoin. […..] Nei primi tempi del bitcoin era possibile inviare qualsiasi quantità di denaro a chiunque, ovunque, istantaneamente e gratuitamente. Nel 2013/2014 le transazioni sono state completamente gratuite senza alcuna commissione. E ‘stato un enorme passo avanti a PayPal e sapevo che la gente stava per iniziare ad usarlo per i pagamenti”.

La giornata si alterna quindi tra speech singoli di speaker di spessore quali David Moss di StrongBlock, meglio conosciuto per aver essere uno dei fondatori di EOS, e panel che vedono la partecipazione anche di Lars Schlichting, partner dello studio legale Kellerhals Carrard e CEO di Poseidon Group.

Arriva così il tempo del keynote: quasi 1 ora in cui Roger Ver domina il palco spiegando come è arrivato a diventare il primo investitore in Bitcoin e il perché ha sempre supportato Bitcoin e Bitcoin cash.

L’avventura di Ver nel mondo crypto inizia già nel 1999, leggendo libri come “Cryptonomicon” di Neal Stephenson che, secondo Ver, hanno previsto l’invenzione di bitcoin anni prima il whitepaper di Satoshi Nakamoto; in seguito, racconta Ver, rimase 3 notti sveglio per studiare bitcoin dopo averne sentito parlare durante un podcast.

E così si passa a parlare dell’attuale stato dell’arte di BTC e delle differenze con BCH, che Roger sostiene fortemente in quanto vera crypto che potrebbe raggiungere la mass adoption in termini di metodo di pagamento: BCH, infatti, ha fee più basse di BTC – spiega Ver – e un sistema tale per cui le transazioni riescono ad essere confermate istantaneamente, cosa che dimostra all’audience regalando da $1 a $500 di BCH.

“Il discorso che faccio dal 2011 sul bitcoin è che permette a chiunque e ovunque di inviare e ricevere qualsiasi somma di denaro con chiunque istantaneamente, fondamentalmente gratis e non c’è nulla che nessuno possa fare per fermarlo. […..] Per la versione di bitcoin chiamata bitcoin cash oggi queste caratteristiche sono ancora vere. E quello che tutti oggi chiamano bitcoin, che non ha più queste caratteristiche”.

Ver spiega anche quanto alcuni developer di quello che ora viene chiamato Bitcoin Core si siano allontanati dal whitepaper di Satoshi che auspicava ad un “peer-to-peer electronic cash system”, arrivando ad affermare come “higher fees may be just what is needed” (Jorge Timon – co-founder di Blockstream) o “it would be better to use credit cards than Bitcoin” (Jimmy Song).

La narrativa di Ver è chiara: se vogliamo arrivare ad avere un mondo dove tutte le persone di ogni Paese raggiungano un grado soddisfacente di libertà economica e ciò che ne consegue – alfabetizzazione, maggiore attenzione per natura e paesaggio, maggior qualità della vita, aumento dell’aspettativa di vita, ecc… – l’unico modo è usare una criptovaluta che permetta di essere spesa in modo facile e immediato.

Ed è qui che, all’apice della spiegazione di quanto le crypto possano cambiare il mondo in senso positivo, Roger mostra il suo lato emotivo, commuovendosi davanti a circa 100 persone. Ver sembra infatti così fedele a quello che sta spiegando e crederci così tanto da riuscire a commuoversi nello spiegarlo.

Qui un estratto di un’altra volta che era successo:

“Bitcoin cash e le valute digitali sono i migliori strumenti che il mondo abbia mai visto per raggiungere questi obiettivi ed è per questo che ho dedicato la mia vita a questo, perché questa è la migliore possibilità che abbiamo di creare un mondo migliore per tutti”.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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