Il consorzio R3 starebbe valutando l’emissione di una IPO
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Il consorzio R3 starebbe valutando l’emissione di una IPO

By Matteo Gatti - 15 Lug 2019

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Il consorzio blockchain R3, come riportato da Bloomberg che ha citato fonti vicine all’azienda, starebbe valutando l’emissione di una IPO.

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R3 è la società di software blockchain aziendale che ha recentemente lanciato Corda Enterprise, una distribuzione commerciale della loro piattaforma basata su blockchain. Corda si inserisce nell’alveo dei distributed ledger e delle piattaforme blockchain. R3 guida un network di oltre 300 entità tra banche, istituti finanziari, enti regolatori, associazioni e aziende di tecnologia.

Una IPO (dall’inglese initial public offering) è un’offerta al pubblico dei titoli di una società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato. Le offerte pubbliche iniziali sono promosse generalmente da un’impresa il cui capitale è posseduto da uno o più imprenditori, o da un ristretto gruppo di azionisti (ad esempio investitori istituzionali o venture capitalist), che decide di aprirsi ad un pubblico di investitori più ampio contestualmente alla quotazione in Borsa.

R3 al lavoro per la propria IPO?

R3 starebbe valutando con i propri consulenti una potenziale quotazione pubblica. Non ci sono certezze sull’effettivo lancio della IPO ma, ad oggi, solo speculazioni. Le fonti riportano che diversi investitori sarebbero interessati alla tecnologia sviluppata da R3.

La società è stata però vaga cercando di mettere a tacere queste voci.

“Non siamo sorpresi da queste speculazioni dato il successo di Corda, ma una IPO non è ciò che stiamo perseguendo in questo momento. La nostra missione è sempre stata quella di fornire una soluzione blockchain utile a diversi settori e qualsiasi decisione che prenderemo avrà questo obiettivo.”

Il totale dei finanziamenti raccolti dal consorzio fino ad oggi è pari a circa 112 milioni di dollari secondo i dati riportati da Crunchbase. Gli investitori più importanti sono HSBC, CLS, Bank of America Merrill Lynch, Intel e SBI Group.

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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