Libra: la delirante udienza al Congresso USA
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Libra: la delirante udienza al Congresso USA

By Alfredo de Candia - 17 Lug 2019

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Ieri David Marcus, a capo del progetto di Facebook Libra, è stato ascoltato in audizione presso il Congresso USA per chiarire l’impatto che la valuta del social network potrebbe avere.

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David Marcus ha aperto il suo intervento al congresso statunitense parlando del suo passato ed ha ricordato come Libra sia solo all’inizio. Marcus si è dichiarato ottimista e ha ricordato i benefici offerti da Libra a partire dal risparmio sulle fee rispetto ai metodi tradizionali. Marcus ha anche ribadito che tutto il controllo sarà affidato alla Libra Association e non a Facebook, che non potrà interferire con l’associazione. 

Il caso Cambridge Analytica non dà fiducia

Secondo il Senatore democratico Sherrod Brown, Facebook è pericolosa, poiché sarebbe capace di manipolare i dati in suo possesso per il proprio vantaggio, anche tramite la vendita dei dati degli utenti, creando un modello di business che è incentrato sull’utente e sui suoi dati. A sostegno di questa tesi ci sono gli innumerevoli scandali che hanno coinvolto Facebook (vedi il caso Cambridge Analytica) e per questo secondo Brown il social di Zuckerberg non merita più fiducia. 

“Credete davvero che la gente dovrebbe fidarsi di Facebook con i soldi duramente guadagnati? Penso che sia una cosa da illusi.”

La giurisdizione di Libra e la FINMA

La sede di Libra è a Ginevra, quindi fuori dagli Stati Uniti. Su questo David Marcus ha fornito rassicurazioni garantendo che Libra rispetterà anche la legge americana. Il capo di Libra ha confermato anche che il team sta collaborando con altri Paesi europei per gestire la parte relativa alla regolamentazione.

Proprio ieri Marcus aveva spiegato che Libra sarà regolamentata anche dalla FINMA svizzera, ma collaborerà sia con la FinCEN americana che con la Federal Reserve per

“assicurarsi che Libra non sia in concorrenza con le valute sovrane o interferisca con la politica monetaria”.

Libra e il problema della privacy

La domanda successiva posta dal Congresso USA è stata relativa alle informazioni raccolte in merito a transazioni e wallet, chiedendo di fornire quindi una spiegazione riguardo al loro funzionamento: a tal proposito Marcus ha detto che non saranno raccolte le informazioni relative al trasferimento dei token e non saranno condivise con altre aziende dell’associazione o da altri enti.

Un’altra domanda ha riguardato la sicurezza dei dati raccolti da Facebook menzionando la recente multa di 5 miliardi. Marcus ha replicato dicendo che è vero che hanno commesso degli errori in passato ma Libra non avrà accesso ai dati di Facebook. 

Brown ha poi chiesto a Marcus se lui accetterebbe e se si fiderebbe se il suo salario fosse pagato al 100% con Libra: la risposta è stata affermativa ma non è bastata a convincere l’esponente democratico Sherrod Brown:

“Saremmo pazzi a dare loro la possibilità di sperimentare con i conti bancari della gente, di usare potenti strumenti che loro stessi non comprendono, come la politica monetaria, per mettere a repentaglio il duro lavoro degli americani che cercano di mantenere le loro famiglie. Questa è un modo per rafforzare il potere aziendale sui mercati e sui consumatori”.

Si è fatto riferimento anche agli ultimi dubbi sollevati dallo stesso Presidente degli USA Trump e se non fosse il caso di aspettare per il lancio del progetto. Marcus a questo punto ha spiegato che sarebbero certo pronti a procrastinare l’avvio di Libra. Come detto in precedenza, infatti, Libra è stata annunciata un anno prima proprio per risolvere e chiarire tutti i problemi possibili.

Il Senatore Pat Toomey ha poi preso la parola chiedendo se in futuro Libra potrebbe voler decidere di condividere i dati delle transazioni con delle altre aziende esterne, ma Marcus ha risposto che non è loro intenzione. Marcus ha poi ribadito che Libra non genererà interessi e che dovranno trovare degli altri tipi di incentivi per il suo utilizzo.

Sempre ieri durante la seduta al Congresso, il Senatore Jon Tester ha invece esposto i propri dubbi riguardo la sicurezza degli utenti da eventuali attacchi hacker: Marcus ha garantito che lavoreranno 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per fare in modo che i wallet siano sicuri. Nonostante la risposta, Tester ha espresso la propria sfiducia poiché a suo dire non sarebbe possibile avere una protezione come quella fornita dalle banche. 

Marcus ha così ripetuto che Libra è peggata 1 a 1 con il sottostante in valute fiat e ha spiegato che tutte le operazioni saranno compliant con le varie procedure di KYC e AML.

Le conclusioni

In generale, guardando la diretta streaming della seduta su Libra al Congresso USA, la percezione è stata che tutti i Senatori, sia democratici che repubblicani, fossero seriamente preoccupati rispetto al progetto di Libra, in termini di sicurezza e privacy oltre che di un’eventuale possibilità che la valuta di Facebook faccia troppa concorrenza al dollaro americano. Tale è stato l’impatto da far definire ai Senatori “delirante” la proposta di Marcus, il quale però su Twitter si è detto quasi soddisfatto della audizione.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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