Jaron Lanier: Facebook dovrebbe fare come Brave
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Jaron Lanier: Facebook dovrebbe fare come Brave

By Fabio Carbone - 23 Lug 2019

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L’informatico e scrittore Jaron Lanier, noto per essere il pioniere della realtà virtuale, durante il talk show Squawk Alley della CNBC, ha affermato che “Facebook dovrebbe pagare le persone” per superare il suo problema con la gestione dei dati personali.

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Il social network dovrebbe trasformarsi in una sorta di Netflix o di Brave, dove l’utente paga per fruire dei contenuti e allo stesso tempo viene ricompensato per la raccolta dati derivante dalla fruizione dei contenuti.

“Le persone pagano per l’uso dei servizi e sono ricompensate per l’uso dei dati”.

Questo perché, afferma Lanier, le persone si sono rese conto come alcune compagnie usano e manipolano i propri dati per trarne vantaggi economici, senza offrire trasparenza sui meccanismi di raccolta e conservazione degli stessi.

Le recenti notizie sulla criptovaluta di Facebook, Libra, hanno riacceso il dibattito sulla privacy degli utenti. Anche il Senato degli Stati Uniti d’America è intervenuto chiedendo a Facebook di fornire maggiori informazioni su come verrebbero gestiti i dati finanziari degli utenti in possesso della Libra coin.

Facebook: un modello di business incentivato

Alla domanda se società come Facebook e Google debbano cambiare qualcosa nel loro business, Jaron Lanier risponde che queste società devono modificare completamente il loro modello di business, trasformandolo in un modello incentivato, dove l’utente con la sua partecipazione attiva produce ricchezza anche per sé. Solo così, egli crede che le persone possano recuperare fiducia.

Anzi, crede che questo nuovo modello possa addirittura aiutare a ridurre la disoccupazione.

L’informatico, che riveste il ruolo di Microsoft chief technology officer prime unifying scientist, è conosciuto per la sua avversione nei confronti di un modello economico applicato da alcune società web in cui si sfruttano – a suo dire – i contenuti degli utenti per fare business. 

Si tratta di un modello applicato in particolare dai social network in generale e che ha spinto Lanier nel 2018 a scrivere il libro “Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social” (versione inglese: Ten arguments for deleting your social media accounts right now).

Fabio Carbone
Fabio Carbone

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso. Scrive dello stesso argomento su vari siti web di settore. Scrive di Industria 4.0 ed economia digitale in generale.

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