Il premio blockchain supportato da AWS di Amazon
Il premio blockchain supportato da AWS di Amazon
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Il premio blockchain supportato da AWS di Amazon

By Marco Cavicchioli - 2 Ago 2019

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Ethereum Foundation, Interchain Foundation, Protocol Labs, Supranational, Synopsys, e Xilinx, con il supporto di AWS di Amazon, hanno lanciato il premio “Forever Change Blockchain” da 100.000 dollari. 

Read this article in the English version here.

L’annuncio è stato pubblicato proprio sul blog di AWS, Amazon Web Services e prevede che il premio vada al primo che è in grado di risolvere questo problema: 

“Dato l’ingresso 1024 bit x, calcola la funzione di ritardo verificabile ‘h=x^(2^t) mod N’ il più velocemente possibile.

t=2^30

N=1240666956841247413987989274048144327446984271257356841281318550649768

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18689826625594484331″. 

Il premio sarà per l’appunto di 100.000 $ e c’è tempo fino a fine settembre per trovare la soluzione: il primo che riuscirà a trovarla ed a comunicarla agli organizzatori riceverà i 100.000 dollari. 

Il quesito è estremamente tecnico ed è rivolto pertanto solo ad un pubblico di programmatori esperti. 

L’obiettivo sarebbe quello di cercare una soluzione per “cambiare il volto della blockchain” ed il modo con cui l’hardware è progettato e realizzato. 

AWS infatti è il dipartimento di Amazon legato alla fornitura di servizi web ed in particolare di cloud computing e da tempo fornisce anche servizi basati su blockchain.

Il quesito è stato lanciato dalla VDF Alliance e mira a cercare una soluzione per risolvere il modo con cui calcolare la Verifiable Delay Function (funzione di ritardo verificabile) nel minor tempo possibile. 

La tecnologia VDF ha tra i suoi obiettivi ad esempio la “prova imparziale della casualità”, che potrebbe consentire di creare generatori affidabili e certificati di numeri veramente casuali per le blockchain.

Attualmente infatti i numeri generati a caso sono solamente pseudo-casuali e pertanto possono essere potenzialmente sfruttati da malintenzionati in grado di indovinarli: qualora si riuscisse a raggiungere la vera casualità, ciò non sarebbe possibile.

Un altro punto, che riguarda specificatamente Ethereum, è quello del passaggio dalla Proof-of-Work (PoW) alla Proof-of-Stake (PoS). 

Il senior manager dello sviluppo delle attività di startup per AWS nel Regno Unito, Tim Boeckmann, ha dichiarato: 

“L’ecosistema Ethereum da solo attualmente utilizza circa 850 megawatt per estendere i blocchi. Sono circa 460 milioni di dollari di costi di gestione all’anno. Con VDF in Ethereum c’è l’opportunità per ridurre tale costo a meno di 0,13 milioni con 0,25 megawatt di energia”. 

La Ethereum Foundation sta già lavorando da tempo al problema VDF proprio per arrivare a sostituire la PoW con la PoS.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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