Bitfinex hack: spostati i bitcoin rubati dopo 3 anni
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Bitfinex hack: spostati i bitcoin rubati dopo 3 anni

By Matteo Gatti - 13 Ago 2019

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Nell’agosto del 2016 Bitfinex ha subito un grave hack che ha comportato la perdita di ben 119,756 BTC pari, ad oggi, a circa 1.35 miliardi di dollari. Una piccola parte dei fondi (circa 27 bitcoin) è stata recuperata ma un ingente somma è dormiente in diversi wallet.

Il giorno dell’hack bitcoin valeva circa 650$, ad oggi il valore è quasi venti volte tanto.

Stando ai dati pubblicati da Whale Alert 30.66 bitcoin (350’000$) hanno lasciato un wallet coinvolto con l’hack nella giornata di ieri, 12 agosto 2019.

Bitfinex e l’hack del 2016

Dopo l’hack avvenuto nel 2016, l’exchange aveva cercato un metodo per gestire al meglio la situazione creatasi, accreditando dei token BFX a tutti gli utenti, con un rapporto 1:1 contro il dollaro americano.

Tutti i titolari di BFX potevano riscattare i propri token scambiandoli in azioni del capitale sociale di iFinex Inc. I token BFX ancora in circolazione sono stati poi convertiti nel token RRT come token dedicato al piano di recupero in riferimento alle perdite in attesa di rimborso.

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Ad oggi sono in corso le indagini ma i colpevoli non sono ancora stati trovati.

Bitfinex, tanti problemi

Il recupero dei fondi dell’hack è solo una delle battaglie in cui si sta impegnando l’exchange. Il caso del Procuratore Generale di New York (NYAG) contro Bitfinex e Tether è già costato a questi ultimi mezzo milione di dollari e un lungo processo di revisione di documenti che ha coinvolto oltre 60 avvocati.

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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