Una ricerca mostra che l’86% del trading in crypto viene effettuato dai bot
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Una ricerca mostra che l’86% del trading in crypto viene effettuato dai bot

By Stefano Cavalli - 20 Ago 2019

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Il ricercatore Adam Cochran ha condotto un sondaggio sul trading automatico di criptovalute rivolto a 10388 persone provenienti da diverse crypto community. Mentre il report mostra che solamente il 38% degli utenti dichiara di utilizzare dei bot, questo numero sale a circa l’86% se si considera la quantità di denaro spostato.

Tra tutti i reali utilizzatori, il 66% di essi impiega i bot per il margin trading, mentre la percentuale relativa ai future è attorno al 4%.

percentuale utenti bot crypto margin trading

Il trading basato su software automatici (i cosiddetti bot), che si parli di crypto, forex o altro, è in costante crescita ormai da diversi anni. Grazie anche all’avvento del machine learning e dell’intelligenza artificiale, sfruttando opportune librerie, è sempre più facile crearne uno partendo da zero.

Binance è senza dubbio l’exchange con il più grande numero di bot attivi, secondo il report.
Gli altri seguono con percentuali discrete:

  • 83.3% dei bot supporta Binance.
  • 66% dei bot supporta Coinbase Pro.
  • 58% dei bot supporta Bitfinex.
  • 58% dei bot supporta Kraken.
  • 58% dei bot supporta Poloniex.
  • 41% dei bot supporta Bitstamp.
  • 41% dei bot supporta KuCoin.
  • 33% dei bot supporta BitMex.

Chiaramente si tratta di software già pronti all’utilizzo, mentre nel caso in cui se ne volesse sviluppare uno da zero, nulla vieta di accedere anche ad altre piattaforme dal momento. Quasi tutte, rilasciano le API per poter sfruttare i servizi di trading, prelievo e deposito.

Ecco un grafico che mostra la quantità di criptovalute (in corrispettivi dollari americani) che detengono coloro che hanno risposto al sondaggio:

quantità di crypto in possesso degli utenti

La ricerca fa notare anche quanti siano gli utenti che farebbero affidamento su un prodotto consigliato da CoinMarketCap, oppure quali sono le situazioni in cui gli utenti usano i bot per il trading in crypto solamente per il periodo di trial e cosi via. Ma la parte senza dubbio più interessante è quella che indica le motivazioni per cui la gente decide di abbandonare questa strada: i problemi riscontrati con il software.

Chi non ha ancora provato ad utilizzarli non si fida: non tutti sono open source ma tutti quanti sfruttano le chiavi private e, di conseguenza, è normale un atteggiamento di diffidenza nei confronti di certe piattaforme.

crypto trading bot

Tra i bot più utilizzati, Gekko è in quinta posizione. Si tratta di uno dei più famosi trader bot per criptovalute, open source e affidabile che raccoglie sempre più consensi all’interno della community e che vanta diversi update volti a garantire la continuazione del progetto.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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