I bitcoin di Satoshi Nakamoto
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I bitcoin di Satoshi Nakamoto

By Alfredo de Candia - 20 Ago 2019

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Ieri è stata rivelata la seconda parte degli indizi che dovrebbero portare a scoprire l’identità di Satoshi Nakamoto, creatore di bitcoin.

Secondo questo sito, che ovviamente potrebbe essere solo l’ennesima trovata pubblicitaria, il totale della supply di bitcoin non è altro che la somma della data della registrazione del dominio BCCI.net che è avvenuta il 18 novembre 2008.

  1. 21 is the total of the November 18, 2008, registration date of the domain name the BCCI.net owned with my real name. I wanted to leave a signature behind. (18-11-2008 is 1 + 8 + 1 + 1 + 2 + 0 + 0 + 8 = 21)
  2. 21 is the number of Jupiter (3), the ruling sign of wealth and the same as my mother’s name, which in Urdu means Jupiter (the digits in 21 represent 2 + 1 = 3).

Inoltre, il sito avrebbe rivelato la sua data di nascita, il 29 settembre 1978, quindi il mese prossimo compirà 41 anni, confermando anche il fatto che la sua email che utilizzava fosse stata hackerata.

Continuando nell’annuncio possiamo leggere che il pc che conteneva tutti i dati relativi ai suoi bitcoin, compreso il suo wallet e le chiavi private, sono andati persi per un malfunzionamento del disco fisso del portatile che usava e che non è riuscito più a recuperare il tutto. Questo errore avrebbe così portato Satoshi Nakamoto ad abbandonare il progetto per la vergogna dell’accaduto.

Il sito rivela che verso la fine del 2011 Nakamoto sarebbe entrato a far parte del National Health Service (NHS) come support analyst e che successivamente avrebbe avuto problemi alla schiena che lo avrebbero costretto a mesi di ospedale.

Sempre Satoshi si sarebbe espresso anche sul tema delle ICO (Initial Coin Offering) e di come queste avrebbero avvelenato il settore cercando di ottenere solo dei facili guadagni.

Infine si conferma che Satoshi sarebbe del Pakistan, ma che adesso risiederebbe in Inghilterra; si sarebbe laureato all’Università Al-Khair e il suo nome di battesimo sarebbe Bilal Khalid, ma in Inghilterra ha preso il nome di James Caan, identificandosi come il padrino della moneta digitale.

“I am the godfather of digital cash”

Da ultimo il sito avrebbe anche rivelato una foto del presunto Satoshi Nakamoto.

Ovviamente tutte queste informazioni sul padre di bitcoin, Satoshi Nakamoto, vanno prese con le pinze in quanto la legittimità è veramente dubbia.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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