banner
Innosilicon rimanda il debutto degli ASIC per il mining di Grin
Innosilicon rimanda il debutto degli ASIC per il mining di Grin
Mining

Innosilicon rimanda il debutto degli ASIC per il mining di Grin

By Emanuele Pagliari - 2 Set 2019

Chevron down

Innosilicon, noto produttore cinese di ASIC per il mining di criptovalute stamane ha comunicato tramite un post su Twitter di aver rimandato di almeno 2-3 mesi il debutto delle prime unità per il mining di Grin.

L’azienda aveva annunciato ben tre modelli di ASIC per il mining di Grin lo scorso aprile, con l’obiettivo di far concorrenza alle soluzioni proposte da Obelisk.

Negli ultimi mesi, però, diversi eventi hanno coinvolto il mining di Grin. In particolare, il produttore Obelisik, dopo aver raccolto fondi lo scorso febbraio 2019, ha letteralmente cancellato – causando accese discussioni nelle crypto community – la produzione di ASIC per il mining di Grin.

L’azienda si era giustificata segnalando di aver riscontrato poco interesse per i prodotti, oltre a numerose difficoltà produttive che hanno comportato costi imprevisti. In dettaglio, ciò che aveva causato discussione ed accuse da parte dei miner riguardava la metodologia dei rimborsi, effettuati in bitcoin (quando BTC era attorno i 10mila dollari) ma con una quantità equivalente alla cifra in dollari versata durante i pre-ordini, quando BTC oscillava a poco meno di 3500 dollari. Tutto ciò ha comportato dunque ingenti guadagni all’azienda.

Gli ASIC per il mining di Grin di Innosilicon arriveranno a fine anno

Dopo Obelisk, dunque, anche Innosilicon ha evidenziato alcune difficoltà di progettazione, che hanno spinto l’azienda a posticipare il rilascio dei device, oltre ad aumentarne significativamente il prezzo: circa un 25% rispetto al prezzo di listino inizialmente previsto.

Leggendo il comunicato ufficiale, pare che Innosilicon abbia avuto difficoltà nella progettazione di una soluzione in grado di offrire prestazioni come precedentemente indicato, richiedendo dunque più tempo del previsto. Innosilicon aveva annunciato e reso disponibile in pre-ordine ben tre prodotti: il Grin Miner G32 Mini, il Grin Miner G32 500 ed il Grin Miner G32 1800.

La prima soluzione, l’Innosilicon Grin Miner G32 Mini, dovrebbe essere in grado di ottenere un hashrate di 21.5GPS su Cuckatoo 31+ e 4.5GPS  sulla variante 32+. Il tutto con soli 140 Watt di assorbimento, ad un prezzo iniziale di listino di soli 799 dollari che da agosto è salito a 1250 dollari. 

Il Grin Miner G32 500 sarà in grado invece di raggiungere un hashrate massimo prossimo ai 100 GPS su Cuckatoo 31+ e ben 20 GPS sulla variante 32+, assorbendo 520 Watt per un prezzo di 4355 dollari.

Infine, il terzo modello, il Grin Miner G32 1800 vanterà una potenza di hashing massima prossima ai 328 GPS su Cuckatoo 31+ e ben 68 GPS  sulla variante 32+ per un consumo di 1800 Watt orari. In questo caso. però, il prezzo è passato dagli iniziali 9500 dollari del pre-ordine agli attuali 14315 dollari.

Inizialmente la spedizione del primo batch di prodotti era fissata per ottobre 2019, ma a seguito degli imprevisti riportati dall’azienda la nuova data di consegna slitterà tra la fine di dicembre 2019 e l’inizio del 2020. Il prossimo 30 settembre l’azienda comunicherà una data di consegna più precisa.

Naturalmente l’azienda offrirà ai propri clienti la possibilità di venir rimborsati completamente, annullando l’ordine e perdendo dunque la propria posizione nella coda delle spedizioni. Chi invece deciderà di non chiedere il rimborso riceverà i prodotti a fine anno senza rincari.

Ad oggi non esistono ASIC per il mining di Grin (solo GPU mining) e le soluzioni più promettenti in fase di sviluppo sono sicuramente quelle proposte – almeno sulla carta – da Innosilicon.

Emanuele Pagliari
Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La sua avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org e GizBlog.it. Emanuele è nel mondo delle criptovalute come miner dal 2013 ed ad oggi segue gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApp, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.