Le crypto donazioni per l’uragano Dorian
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Le crypto donazioni per l’uragano Dorian

By Marco Cavicchioli - 10 Set 2019

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In questi giorni sono state avviate diverse iniziative crypto per raccogliere donazioni in criptovalute per i luoghi danneggiati dall’uragano Dorian. 

In particolare tre di queste coinvolgono importanti società del settore crypto. 

La prima è di Tether, che ha annunciato il suo sostegno per aiutare il recupero e la ricostruzione delle Bahamas dopo il passaggio dell’uragano. 

La società ha dichiarato che donerà 1 milione di dollari a Deltec Cares per i soccorsi. 

Inoltre ha anche attivato un apposito indirizzo per chi volesse contribuire con una donazione in USDT:

12Rfdk9N2rNpQYqKzcALnZsoKjTG1if2V3 per USDt Omni, e 0x424993354510156DE7AB3C15aa5CbFE657e7aB78 per 

USDt ERC20. 

Deltec Cares è un’organizzazione di beneficenza senza fini di lucro creata per supportare sia gli aiuti di emergenza immediati, sia l’assistenza a lungo termine necessaria per aiutare i sopravvissuti a riprendersi e ricostruirsi.

È composto da professionisti volontari del gruppo internazionale Deltec ed il 100% di tutti i fondi raccolti per fornire aiuti umanitari sarà utilizzato per aiutare i bisognosi. 

Un’altra iniziativa è quella di Binance Charity, che riferisce che secondo la Croce Rossa internazionale e la Mezzaluna Rossa ci sarebbero 400.000 persone che necessitano di forniture immediate di cibo e altri aiuti alle Bahamas, oltre a 13.000 case danneggiate o distrutte.

Per questo Binance Charity ha lanciato una campagna di raccolta fondi a favore dell’Hurricane Relief Project. Si può donare in BTC, BNB e XRP, e tutte le donazioni verranno mostrate sulla blockchain. 

In questo momento risultano essere giunte a Binance Charity 17 donazioni per l’Hurricane Relief Project, con un totale raccolto fino ad ora di 0.56 BTC (circa 5.700 $). 

Anche Coinbase si è mobilitata, riferendo che Lend a Hand Bahamas ha creato un account Coinbase Commerce per accettare donazioni in criptovalute per soccorsi. 

Le donazioni raccolte andranno a iniziative rivolte a chi si trasferirà dalle isole Abaco o da Grand Bahama, le zone più colpite dall’uragano, a Nassau. Alcuni fondi verranno anche utilizzati anche per programmi educativi progettati per aiutare gli sfollati a tornare alle loro vite una volta che la tempesta sarà passata. 

Si è mobilitata anche una società crypto locale, che ha chiesto aiuto tramite Twitter

PO8 è una società blockchain con sede a Marsh Harbour, nelle isole Abaco delle Bahamas, ed ha assistito in prima persona alla devastazione. 

Ha istituito un fondo per i primi soccorsi, ed ha promesso di stanziare 1 miliardo di token PO8 per finanziare gli interventi. Le donazioni verranno inviate al BBHDRF un wallet multi-firma gestito dall’amministratore dell’isola di Freeport Grand Bahama, Don Cornish ed i Rotary club delle Bahamas. È possibile donare in BTC e ETH.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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