MimbleWimble e l’aggiornamento per il wallet di Beam: Clear Cathode 3.1
Criptovalute

MimbleWimble e l’aggiornamento per il wallet di Beam: Clear Cathode 3.1

By Stefano Cavalli - 19 Set 2019

Chevron down

Il protocollo MimbleWimble promette di risolvere alcuni problemi legati alla scalabilità e alla privacy grazie all’utilizzo di Lightning Network, il second layer sviluppato sulla blockchain di Bitcoin. Di recente, grazie anche ad un nuovo aggiornamento per il wallet di Beam (Clear Cathode 3.1), sono state anche introdotte le transazioni Laser Beam e nuove funzionalità.

Mimblewimble è stato testato per diversi anni prima di entrare in produzione nel 2016, da parte di uno sviluppatore anonimo. Grazie alla sua crittografia a curva ellittica è in grado di utilizzare delle chiavi molto più corte rispetto alle altre tipologie di crittografia, mentre è richiesto solo il 10% dei requisiti per l’archiviazione che sono necessari sulla blockchain di Bitcoin.

La scalabilità e la privacy sono il core di questo protocollo.

Nuove funzionalità per Clear Cathode 3.1

Grazie ai nuovi aggiornamenti rilasciati il 16 settembre, e all’utilizzo del protocollo MimbleWimble, questa versione di Clear Cathode è in grado di portare diversi miglioramenti al wallet Beam:

  • Recovery sheet per avere la possibilità di recuperare qualsiasi wallet;
  • Sono state introdotte diverse traduzioni tra cui il francese;
  • Un confort maggiore per gli schermi mobile più piccoli;

L’implementazione per Beam, rispetto a quella di Grin, offre una maggior facilità d’uso e quindi una migliore esperienza utente, al momento.

Nel caso generale in cui si vogliano fare acquisti in bitcoin (BTC), o in altre criptovaluta, talvolta può risultare scomodo. Nessuno vuole aspettare 10 minuti perché il blocco venga minato e la transazione confermata, di conseguenza sorgono diversi interrogativi sul come risolvere queste situazioni. Grazie all’introduzione di Laser Beam vengono meno diverse problematiche.

Se si considera, ad esempio, uno scenario di questo tipo:

Alice prende ogni giorno il caffè nel bar dove lavora Bob. Potrebbe effettuare una transazione in Beam ogni mattina, ma risulterebbe appunto scomodo per via delle tempistiche legate alla conferma delle transazioni nel protocollo Proof of Work (POW). Ecco che entra in gioco Lightning Network: il primo giorno del mese viene aperto un canale, con il relativo Channel ID, tra Alice e Bob e ogni mattina Alice invia una quantità di crypto a Bob attraverso questo channel.

Fino a che il canale non viene chiuso, le transazioni non vengono effettivamente registrate sulla blockchain. Per chiudere il canale, basta introdurre nell’ultima transazione la volontà esplicita di volerlo fare. Cosa succede se Alice decide di chiudere il canale in anticipo senza alcuna intenzione da parte di Bob? Grazie all’hard fork di Beam, avvenuto il 15 agosto, è stato risolto proprio questo problema. Ecco un video che mostra il funzionamento delle transazioni Laser Beam.

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.