Zilliqa sale del 14%, ma solo su Bithumb
Zilliqa sale del 14%, ma solo su Bithumb
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Zilliqa sale del 14%, ma solo su Bithumb

By Federico Izzi - 2 Ott 2019

Chevron down

Nella giornata di oggi prevalentemente negativa per il settore crypto, spicca l’andamento in controtendenza di Zilliqa (ZIL) che guadagna il 14%. È un dato che non deve trarre in errore: si tratta infatti di un rialzo che Zilliqa sta sviluppando su un solo exchange, Bithumb, dove le quotazioni di ZIL sono superiori al 10% rispetto agli altri exchange dove è quotato a 0,005 dollari. 

È proprio su Bithumb che si concentrano gli scambi che stanno influenzando il prezzo di Zilliqa. Non è quindi un rialzo concertato su tutti gli exchange. È bene ricordare che il fondatore di Zilliqa qualche settimana fa ha abbandonato il progetto e ciò ha reso Zilliqa attaccabile dal punto di vista speculativo. 

Fonte: COIN360.com

 

È un periodo altalenante per le criptovalute. Oggi per il 5° giorno consecutivo la giornata inizia in netta controtendenza rispetto a ieri, con una netta prevalenza di segni negativi. Oltre il 70% delle criptovalute è preceduto dal segno negativo. 

Tra le top 20 c’è solamente una freccia verde: è Chainlink, in 17° posizione con una salita di oltre 8%. Chainlink con la salita di oggi è tra le migliori cinque della giornata. 

Nel resto del settore prevalgono i segni negativi con un andamento altalenante, come se gli investitori stessero cercando dei punti da cui ripartire. Un netto segnale in tal senso arriva dai bassi volumi: tornano a scendere le contrattazioni delle ultime 24 ore, sotto i 50 miliardi di dollari. Ciò evidenzia che dopo gli affondi della scorsa settimana non c’è ancora interesse da parte degli investitori come dimostrano gli scambi giornalieri inferiori alla media degli ultimi mesi.

Grafico Ripple by Tradingview

Tra le prime tre, è Ripple la più penalizzata con una perdita del 3%. Ethereum e bitcoin perdono un punto percentuale.

Grafico Algorand by Tradingview

Tra le peggiori della giornata bisogna evidenziare il segno negativo di Algorand (ALGO) che perde il 5%. Dopo aver reagito all’affondo della scorsa settimana, con i prezzi che si sono spinti il 26 settembre al minimo storico assoluto con le quotazioni che si scese a 17 centesimi di dollaro, gli ultimi giorni hanno visto una reazione del prezzo che è tornato a testare i 25 centesimi di dollaro, ma la struttura continua a rimanere in un canale ribassista.

La capitalizzazione rimane sui livelli degli ultimi giorni, anche se cerca di riprendere i 220 miliardi. La dominance del bitcoin rimane invariata da ieri, al 67,5% circa. Modesto il recupero di Ethereum che guadagna qualche frazione di decimale e si porta all’8,7%. Arretra Ripple che fallisce il recupero del 5% riconquistato il 30 settembre ed oggi è al 4,8%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin fallisce il superamento degli 8.500 dollari, tentato nella giornata di ieri e oggi arretra poco sotto gli 8.300 dollari. Osservando l’andamento dell’ultima settimana gli operatori sembrano picchettare dei livelli di supporto dal quale ripartire. 

Se ciò non avvenisse, una rottura dei 7,600 dollari, i livelli testati circa una settimana fa e tra domenica e lunedì, potrebbe scattare nuovamente la speculazione spingendo i prezzi al ribasso in area 7.200 dollari, dove passa la trendline rialzista che sostiene il movimento tecnico. La struttura rialzista attualmente valida, iniziata dai minimi dello scorso febbraio, incontra il primo punto di contatto a fine marzo 2019. Necessario trovare nei prossimi giorni un nuovo punto di contatto.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum fallisce l’aggancio dei 185 dollari, livello cruciale da consolidare per provare l’attacco a 200 dollari. Oggi Eth arretra a 175 dollari ed è necessario non spingersi oltre i minimi testati la scorsa settimana a 155 dollari. In caso di violazione di questa soglia si andrebbe a compromettere la tendenza neutrale rialzista passando a una tendenza ribassista che potrebbe portare i prezzi a rivedere i 125 dollari lasciati lo scorso marzo.

Al contrario ETH deve raggiungere i 185 dollari per poi puntare ai 200.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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