SingularityNET & TODA: partnership per sviluppare un’IA decentralizzata
SingularityNET & TODA: partnership per sviluppare un’IA decentralizzata
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SingularityNET & TODA: partnership per sviluppare un’IA decentralizzata

By Matteo Gatti - 3 Ott 2019

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SingularityNET Foundation e TODA hanno stretto una partnership per collaborare allo sviluppo di un’intelligenza artificiale decentralizzata. SingularityNET è un’azienda incentrata sullo sviluppo blockchain mentre il suo spinoff, Singularity Studio è dedicato allo sviluppo dell’IA.

TODA Protocol è il protocollo che muove l’ecosistema di piattaforme e prodotti TODA. Mette a disposizione un’infrastruttura scalabile, sicura e decentralizzata. Alla base di TODA ci sono gli stessi concetti su cui si basano Bitcoin, Ethereum e altri progetti del mondo crypto anche se sono implementati in modo leggermente differente. Non c’è un ledger bensì un network di nodi ognuno dei quali contiene una frazione del Merkle tree complessivo, usato per convalidare le transazioni della rete. Per confermare e finalizzare la transazione tra due nodi vengono usati i nodi limitrofi. Questo sistema permette di spostare oggetti unici appoggiandosi ad un framework decentralizzato con l’obiettivo di creare una rete che possa permettere lo scambio di informazioni in modo sicuro garantendo la proprietà di dati e informazioni.

SingularityNET è una soluzione AI alimentata da un protocollo decentralizzato. L’obiettivo principale di SingularityNET è quello di mettere in comunicazione diversi algoritmi di IA e creare un marketplace per soluzioni avanzate che sfruttano l’intelligenza artificiale. I fondatori di SingularityNET credono nell’open source e nel concetto di decentralizzazione. Sessun singolo individuo, corporazione o governo deve essere in grado di dominare l’IA quando, in futuro, diventerà più potente. Il progetto coinvolge diversi esperti dell’apprendimento automatico e della blockchain.

SingularityNET e TODA: nasce Todalarity

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Per accelerare l’integrazione tra i due ambienti è nata una startup chiamata Todalarity.

L’unione con TODA permetterà ai due team di sviluppo di collaborare ad un sistema in cui gli agenti sviluppati da SingularityNET possano usare il protocollo TODA, al posto di Ethereum, per le interazioni. Il sistema che nascerà è già stato ribattezzato “Singularity-on-TODA“. Ne esiste già un primo prototipo funzionante che, parola del CEO di SingularityNET Ben Goertzel, è già stato testato. Il principale vantaggio derivante dall’integrazione con il protocollo TODA favorirà una maggiore scalabilità.

La versione compatibile con Ethereum, attualmente in beta, continuerà a essere sviluppata perchè l’obiettivo è rendere SingularityNET multi-chain. Alcuni agenti si appoggeranno ad Ethereum, altri a TODA e potranno interagire tra loro. I prodotti e gli algoritmi creati dalla startup, inoltre, saranno in vendita sul Todalarity Marketplace.

Goertzel ha enfatizzato l’importanza di questa iniziativa per SingularityNET che a lungo termine non potrà che tarne grandi benefici.

“Creeremo una nuova infrastruttura sicura e decentralizzata. L’integrazione tra SingularityNET e TODA è la chiave per il raggiungimento dei nostri obiettivi.”

Todalarity includerà diverse startup al lavoro sull’intelligenza artificiale che saranno invogliate a sfruttare la piattaforma e a creare gli agenti sviluppati da SingularityNET per favorire il dialogo tra i vari algoritmi di IA. Al crescere del numero di startup che aderiranno al progetto crescerà anche il numero di soluzioni messe a disposizioni e quindi il portfolio di Todalarity sarà più ricco e variegato.

Matteo Gatti
Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Segue con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrive anche di Linux su LFFL.

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