XRP, il prezzo del token vola: +8%
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XRP, il prezzo del token vola: +8%

By Federico Izzi - 7 Ott 2019

Chevron down

Dopo aver trascorso un weekend quasi piatto, la settimana inizia con una netta prevalenza di segni verdi. Tra questi, spicca il prezzo del token XRP, che sale dell’8%.

Fonte: COIN360.com

Oltre l’80% delle prime 100 crypto sono in territorio positivo. L’aspetto più rilevante è che tra le prime 20 ci sono solo due segni negativi. Il primo è il token LEO che scende sotto il dollaro, livello di lancio del token avvenuto lo scorso maggio. LEO oggi vede un ribasso dell’1,5%.

L’altra negativa è Dash che perde lo 0,2% arretrando e andando a testare i 71 dollari, assorbendo decisamente meglio il movimento inverso a tutto il resto del settore. 

Grafico Chainlink by Tradingview

Tra le prime top 20 le migliori oggi è Chainlink (LINK) che mette a segno un rialzo dell’11% andando a spingersi oltre i 2,50 dollari. Chainlink inverte il trend di medio periodo mettendo a segno uno dei maggiori rialzi degli ultimi 10 giorni. Dal minimo del 26 settembre LINK recupera circa il 60% del proprio valore. Sarà molto importante nei prossimi giorni confermare la struttura rialzista spingendosi oltre i 2,70 dollari. Il segnale rialzista sarebbe invalidato solo con un ritorno sotto 1,70 dollari.  

Sul secondo gradino del podio c’è Crypterium (CRPT), che sale dell’11%.

Grafico Ripple by Tradingview

La terza migliore di giornata è Ripple (XRP) che sale di circa l’8% su base giornaliera. Il prezzo del token XRP guadagna oltre il 25% dai minimi della scorsa settimana provando a recuperare la soglia dei 30 centesimi di dollaro, livello che per Ripple era importante area di supporto lo scorso agosto, ed ora è diventata resistenza di medio periodo 

Il rebranding di Ripple e di altre società collegate alla fondazione Ripple, come RippleNET, da parte del fondatore Brad Garlinghouse, sembra dare nuova vita e nuovo slancio al prezzo del token XRP che sembra ricostruirsi la reputazione consolidando la terza posizione in classifica con una capitalizzazione da 12 miliardi di dollari, livelli che Ripple non vedeva dalla scorsa estate. 

Dalla parte opposta la peggiore della giornata è Centrality (CENNZ) che scende del 14%.

La capitalizzazione totale con il movimento rialzista di oltre l’80% delle crypto sale a 220 miliardi. Arretra la dominance del bitcoin che scende sotto il 67%. Se ne avvantaggia Ethereum che oggi guadagna il 2%, come bitcoin, e riconquista l’8,8% della quota di mercato, i top dell’ultimo mese. Ripple invece riesce a riconquistare il 5,4% di dominance, livelli abbandonati lo scorso luglio. Buono lo scatto di reni di Ripple.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin dopo essersi nuovamente spinto nella notte tra domenica e lunedì a testare i 7.800 dollari, in queste ultime ore torna a rivedere area 8.200 dollari, livelli che aveva lasciato lo scorso giovedì prima dell’inizio del fine settimana. 

Per bitcoin continua questa oscillazione nel range tra i 7.800 e gli 8.400 dollari, evidenziando un andamento decisamente incerto. Per BTC è necessario uscire dal canale 7.800-8.400 dollari per dare chiare indicazioni operative.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum continua il suo periodo di congestione, con i prezzi che non riescono a spingersi oltre i 185 dollari, livelli raggiunti il 1° ottobre. Per Ethereum sono proprio i 185 dollari la soglia da riconquistare e rompere al rialzo per provare ad attaccare nuovamente i 200 dollari, che ha abbandonato nella seconda parte di settembre. 

Sarebbe questa una spinta al rialzo che permetterebbe di abbandonare definitivamente questo movimento di congestione e scacciare ogni timore di un nuovo scivolone al ribasso. In un’ottica di medio lungo periodo infatti ETH si trova in un canale ribassista iniziato a giugno e che vedrà rompere la neckline superiore solo con una spinta oltre i 200 dollari.

Al contrario sarà molto pericoloso spingersi oltre i 165-170 dollari nei prossimi giorni perché ciò attirerebbe la speculazione e porterebbe i prezzi al ribasso.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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