Binance: le assicurazioni per le donne con il Women’s World Banking
Criptovalute

Binance: le assicurazioni per le donne con il Women’s World Banking

By Alfredo de Candia - 8 Nov 2019

Chevron down

È stata oggi annunciata la partnership tra Women’s World Banking, AID:Tech e Binance Charity Foundation per fornire micro assicurazioni ad oltre 2 milioni di donne.

Per questo è stato firmato un memorandum di intesa (Memorandum of Understanding MOU) per disegnare una piattaforma tecnologica per accelerare l’assistenza medica tramite un prodotto di micro assicurazione. 

Infatti, tramite una micro assicurazione si cerca di coprire ed implementare una protezione essenziale per le donne, che include anche l’aspetto della maternità: pensiamo alle difficoltà che questo crea e quindi un supporto di questo genere è più che utile per una donna. 

Ovviamente, una piattaforma del genere, pensata per i mercati emergenti, richiede molto tempo e risorse ed è per questo che è nata questa partnership, proprio per accelerare lo sviluppo di strumenti indispensabili alla salute delle donne e non solo. Ha affermato il direttore di Microinsurance Solutions di Women’s World Banking, Gilles Renouil:

“Sebbene il Women’s World Banking abbia raggiunto più di 2.000.000 di persone con la propria soluzione microassicurativa Caregiver, siamo consapevoli di poter procedere in modo più rapido ed efficace occupandoci di uno dei colli di bottiglia più significativi dell’implementazione: la piattaforma tecnologica che utilizza i più recenti strumenti all’avanguardia. Siamo entusiasti di unire le nostre forze con AID:Tech e Binance Charity Foundation per sfruttare i nostri rispettivi punti di forza al fine di aumentare la sicurezza economica per le donne e le loro famiglie a livello globale”.

Inoltre, la blockchain si presta benissimo come strumento per questo tipo di situazioni dato che permette una velocità non indifferente sia per sbloccare fondi e sia per controllare tutti i dati in maniera semplice ed efficace, proponendo una soluzione come l’Interoperable Digital Identity Protocol (IDIP). 

Il CEO di AID:Tech è in linea con le motivazioni ed avranno la possibilità di scalare il tutto senza problemi:

“La nostra azienda compie oggi un importante passo avanti nella propria storia. La partnership con organizzazioni leader che condividono la stessa visione di AID:Tech è vitale per il nostro successo futuro. Questa partnership ci permetterà di fornire microassicurazioni su larga scala, consentendo alle donne di possedere, gestire ed eventualmente monetizzare i propri metadati di identità. Crediamo in un mondo in cui le persone decidono come utilizzare i loro dati e desiderano creare inclusione sociale e finanziaria attraverso l’Identità Digitale. Ammiriamo da tempo sia il Women’s World Banking che la Binance Charity Foundation. E senza la visione presentata dal Women’s World Banking tutto questo non sarebbe stato possibile”.

Helen Hai di Binance Charity Foundation.è molto felice di aiutare le sue “sorelle” a raggiungere gli stessi diritti ed opportunità che hanno le donne più fortunate:

“Continuo a credere che la bellezza della tecnologia risiede nella sua capacità di aiutare l’umanità. Binance Charity è sempre stata alla ricerca di modi per utilizzare la tecnologia blockchain per il bene sociale. Nei nostri progetti passati, abbiamo usato il concetto di stablecoin per supportare le giovani donne africane che soffrono della cosiddetta “period poverty” con assorbenti sanitari. Ora abbiamo la possibilità di offrire un servizio di microassicurazione a 2 milioni di donne. In quanto donna, in tutta sincerità, sono abbastanza contenta di poter aiutare le mie sorelle. E vorrei ringraziare Women’s World Banking e AID:Tech per questa opportunità che ci permette di contribuire a questa grande causa”.

Tempo fa Binance aveva anche annunciato una partnership con diverse aziende per creare una stablecoin proprio per favorire la lotta alla povertà, quindi anche se Binance rappresenta un colosso in questo settore, comunque non dimentica di sfruttare la sua influenza per portare avanti cause nobili come questa.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.