Bitcoin Cash, il prezzo sfiora i 300 dollari in attesa del fork
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Bitcoin Cash, il prezzo sfiora i 300 dollari in attesa del fork

By Federico Izzi - 11 Nov 2019

Chevron down

La settimana inizia con una netta prevalenza di segni negativi. Oltre l’80% delle prime 100 crypto sono in territorio negativo. La prima crypto con segno verde è Bitcoin Cash (BCH), che oscilla sopra la parità in attesa di un nuovo imminente fork. 

Fonte: COIN360.com

Il fine settimana è trascorso nel tentativo di recuperare i livelli critici in tutto quanto il settore, con la serata di ieri dove prevalevano i rialzi. Diversa e opposta la tendenza della giornata odierna.

Tra le big 20 emergono solamente tre segni sopra la parità, in primis Cosmos (ATOM).  Dopo un fine settimana che ha visto ATOM mettere a segno uno dei maggiori rialzi, in queste ultime ore i prezzi stanno testando area 4,20 dollari, abbandonati lo scorso luglio. La salita giornaliera traccia la tendenza del fine settimana e oggi Cosmos mette a segno un +3%. 

L’altro segno positivo è quello di Stellar (XLM) che continua a dare segnali di voler recuperare i ribassi che hanno caratterizzato Stellar nei primi 10 mesi dell’anno. I rialzi di queste ore riportano XLM alla soglia degli 0,08 dollari. 

Bitcoin Cash invece oscilla intorno alla parità, con prezzi che in queste ultime ore provano ad agganciare la soglia tecnica e psicologica dei 300 dollari, livello che nell’ultima settimana ha respinto per quattro volte ogni attacco rialzista. Il recupero dei 300 dollari sarebbe un segnale di ottimismo che porterebbe BCH a superare il prossimo fork atteso per le 12 CET di venerdì 15 novembre. 

Al contrario di quanto accaduto nel precedente fork che ha generato una nuova coin, Bitcoin Satoshi Vision, questo fork non genererà un’altra moneta. È solo un fork programmato utile ad aggiornare le regole del consenso della rete di BCH. Bitcoin Cash in attesa di questo fork si avvia a conquistare la soglia dei 300 dollari ma sarà importante il proseguimento di questa tendenza nei prossimi giorni.

La debolezza di bitcoin che torna ai livelli di venerdì sera dopo il tentativo di reazione del fine settimana, trascina il settore. Oggi BTC arretra dell’1,5%. Tra le big emerge l’arretramento di Basic Attention Token (BAT) che perde il 4%, così come Chainlink (LINK). 

Nella giornata si evidenzia un forte rialzo che si spinge a +50% di DX Chain (DX), seguito a distanza da Aurora (AOA) e V Systems (VSYS). 

Questa debolezza riporta indietro il market cap che scende in queste ore sotto la soglia dei 240 miliardi di dollari. Bitcoin prova a confermare la soglia del 66% di dominance. Si avvantaggia Ethereum che ritorna all’8,5% di quota di mercato e che non registrava da fine ottobre. Ripple cede terreno e torna sotto il 5%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin continua ad essere caratterizzato da una tendenza ribassista che così come avviene da giugno non riesce a dare segnali di forza, con massimi di periodo che continuano ad evidenziare livelli sempre inferiori. Bitcoin si trova a dover combattere per contenere il ribasso sopra gli 8.800 dollari In caso di violazione si aprirebbe la possibilità di rivedere i 7.800-8.000 dollari. 

Al rialzo per bitcoin è importante spingersi al più presto sopra i 9.500 dollari, livelli che per tutta la scorsa settimana hanno caratterizzato le oscillazioni giornaliere.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

L’allungo che ha registrato Ethereum nella giornata di domenica che è stato un timido tentativo di spingersi sopra i 190 dollari, non ha avuto un buon esito e in queste ore i prezzi sono tornati a testare la quota che vede oscillare i prezzi di Ethereum a 185 dollari, dallo scorso 25 ottobre. 

Per ETH ancora non si diradano le nuvole. Nonostante le oscillazioni come quelle del fine settimana che fanno aumentare la volatilità, i prezzi non riescono ad allontanarsi dai 185 dollari. Per Ethereum rimane valida l’ipotesi rialzista che non riuscirebbe ad attirare acquisti fino a che i prezzi continuano a non dare dimostrazioni di forza con la rottura dei 195-200 dollari. 

Sarebbe invece preoccupante un ritorno sotto quota 175 dollari nei prossimi giorni.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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