Binance smentisce la chiusura degli uffici a Shanghai
Binance smentisce la chiusura degli uffici a Shanghai
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Binance smentisce la chiusura degli uffici a Shanghai

By Alfredo de Candia - 22 Nov 2019

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Nelle ultime ore l’exchange Binance è stata vittima di una serie di notizie preoccupanti che riportavano la chiusura da parte della polizia degli uffici a Shanghai, in Cina, e molti hanno anche collegato la caduta del prezzo di Bitcoin (BTC) a questa news. 

Niente di più falso afferma il CEO di Binance, Changpeng Zhao, che ha dichiarato che non c’è stato nessun intervento delle forze dell’ordine e nessun raid, anche perché Binance non ha proprio uffici a Shanghai.

Inoltre, il CEO si è scagliato contro l’articolo di The Block, giornale che spacciava per vero questo scoop che, invece, altro non è che semplice FUD.

Il FUD, acronimo di “Fear, uncertainty and doubt” è una strategia di marketing che è tesa a gettare ombre e paure su una determinata azienda, manipolando o inventando informazioni e notizie sul suo operato al fine di farla cedere sotto il peso mediatico.

In questo settore è molto prudente controllare prime le fonti autorevoli per avere la certezza che non si tratti di una fake news.

Le risposte dei protagonisti del settore

Diversi personaggi del mondo crypto, in seguito a questo accadimento, hanno fornito supporto al CEO. Tra questi anche il co-founder del fondo di investimento Morgan Creek, Anthony Pompliano che, nel proprio commento pare sottintenda bruciare la news (se non addirittura la testata).

Anche Justin Sun di Tron ha commentato la news, dicendo di voler donare 100 BTC contro il FUD.

Ovviamente si tratta di un forte danno di immagine per Binance, dato che la news ha messo in moto un susseguirsi di condivisioni e di altri articoli sull’argomento. Chissà che il CEO CZ non decida di proseguire per via legali contro The Block.

Questo giornale, tra l’altro, non è nuovo a questo tipo di iniziative, visto che molte volte si è scagliato contro Bitfinex e il caso Tether.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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