Mercato crypto: salgono di nuovo i volumi
Mercato crypto: salgono di nuovo i volumi
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Mercato crypto: salgono di nuovo i volumi

By Federico Izzi - 25 Nov 2019

Chevron down

Il fine settimana ha evidenziato un ritorno dei volumi nel mercato delle crypto: livelli che così alti non si registravano dallo scorso maggio.

La caratteristica che accomuna questi due periodi è che i prezzi di Bitcoin erano simili (7.000 dollari) ma in un contesto diverso. Lo scorso maggio, infatti, era l’inizio del rally che ha portato i prezzi di BTC ai massimi di giugno e a triplicare il proprio valore e quello di altre crypto. A distanza di sei mesi il contesto è molto diverso. 

Fonte: COIN360.com

Dopo l’affondo della notte tra domenica e lunedì, la giornata ha visto un tentativo di recupero dei livelli dei supporti che durante il fine settimana hanno registrato un ulteriore affondo ribassista che ha fatto tremare i polsi per un intero weekend. 

La settimana è iniziata con il tentativo di invertire la tendenza negativa che vede i prezzi del settore crypto scendere per 8 giorni consecutivi: una serie negativa che non si registrava dal 2014, quando, escludendo lo stallo tra il 12 e il 13 novembre, i giorni consecutivi al ribasso furono 20. E questo indica l’attuale tendenza di medio periodo che, nella notte, ha visto affondare i prezzi di tutto il settore ma in particolare di Bitcoin.

Sfruttando anche la chiusura del più grande exchange mondiale, Binance, in manutenzione durante la notte asiatica, il prezzo di Bitcoin è sceso a rivedere area 6.600 dollari, livelli che Bitcoin non registrava addirittura dall’11 maggio. 

L’affondo ha visto anche Ethereum scendere a quota 134 dollari, quota che ETH aveva abbandonato dalla fine di marzo. Peggio ancora l’eclissi di Ripple, che è andata a spingersi addirittura a 20 centesimi di dollaro, un livello che XRP non registrava addirittura da novembre 2017, evidenziando come questo per Ripple sia un annus horribilis. La correlata di Ripple, Stellar, riesce a fare meglio e a mantenere i livelli di settembre.

Grafico XRP by Tradingview

Da inizio anno Ripple, Stellar (XLM), IOTA (MIOTA) e Cosmos (ATOM) si attestano tra le peggiori delle prime 20, arretrando di oltre il 40% in ottica year-to-date.

In questa seconda parte della giornata, segni positivi e negativi si equilibrano con una leggera prevalenza di segni verdi. I rialzi migliori sono di Storeum (STO), token sconosciuto oggi caratterizzato da un movimento decisamente speculativo con oltre il 300% di rialzo. 

Tra le big esalta il forte rimbalzo di Cosmos (ATOM) che, dopo aver visto il prezzo del fine settimana a 2,60 dollari che annullava tutto il rialzo che aveva fatto registrare durante i primi 15 giorni di novembre, segue la tendenza del rimbalzo dai minimi di venerdì scorso mettendo a segno un +10%, il migliore rialzo di giornata tra le big. 

Dalla parte opposta troviamo Molecular Future (MOF) dopo i forti rialzi dei giorni scorsi, oggi arretra di oltre il 10%. Poco distante Maker (MKR) che crolla di un ulteriore 10%, un ribasso che la fa emergere come la peggiore delle prime 100 crypto su base settimanale con un affondo che si spinge oltre il 30%. Dopo aver festeggiato il passaggio da SAI a DAI una settimana fa, il mercato sembra non premiare le quotazioni di Maker. 

I volumi del mercato crypto schizzano sopra i 100 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore. Gli scambi avvenuti nella seconda parte di domenica evidenziano una situazione decisamente nervosa. Se consideriamo che solamente 10 giorni fa i volumi rasentavano i 50 miliardi di dollari, è evidente che queste sono ore molto tumultuose per l’intero settore.

Il market cap rimane sotto quota 200 miliardi di dollari, e addirittura nella notte è sceso fino a 190 miliardi, livelli che non registrava dallo scorso inizio di maggio. 

La dominance di BTC rimane pressoché invariata sopra il 66%. Sale la quota di mercato di Ethereum che si riporta all’8,2%, mentre invece Ripple si riporta sotto la soglia del 5%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin si trova a fronteggiare il ribasso testando la trendline dinamica rialzista che unisce i minimi dallo scorso febbraio. Area 6.800-6.600 dollari, livelli toccati nella notte, sono poco sopra il 65% del ritracciamento dei prezzi dai massimi di fine giugno. 

Ciò evidenzia l’importanza dei prezzi sui quali ci troviamo e il nervosismo di queste ore, perché sono livelli delicati che se violati aprirebbero uno spazio di discesa senza particolari protezioni di supporto sino ad area 5.500 dollari. 

Per BTC è necessario recuperare al più presto i precedenti minimi di periodo ora diventati resistenza. in area 7.500 dollari.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum durante la notte affonda sotto i 135 dollari, i livelli dello scorso maggio. Dopo aver fallito più volte la rottura dei 185 dollari, per ETH è necessario recuperare i precedenti livelli di supporto che avevano respinto gli affondi ribassisti dallo scorso fine settembre, che con l’ultimo ribasso hanno visto rompere questa soglia. 

Pertanto per ETH diventa importante recuperare questo livello per non rischiare di allungare ulteriormente la scia che porterebbe i prezzi a testare il prossimo livello di supporto a 125 dollari.

Ethereum da inizio anno lima decisamente la sua performance segnando al momento un misero guadagno del 7%.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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