Il prezzo di bitcoin scende ai minimi degli ultimi 6 mesi
Il prezzo di bitcoin scende ai minimi degli ultimi 6 mesi
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Il prezzo di bitcoin scende ai minimi degli ultimi 6 mesi

By Stefania Stimolo - 25 Nov 2019

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Il prezzo di bitcoin (BTC) è sceso ai suoi minimi degli ultimi sei mesi, rompendo il key support dei 7.000$ e toccando il valore di 6.630$ questa mattina. Si tratta di un crollo di prezzo di circa il 22% solo nel mese di novembre.

Le ragioni di tale risposta del mercato crypto sembrano essere legate alle ultime dichiarazioni da parte della Cina. 

Dopo venerdì, anche oggi, la People’s Bank of China (PBoC) ha voluto rinnovare il suo messaggio contro gli attori del mondo crypto sul territorio, incrementando controlli e regolamentazione di settore.  

Non solo, l’intimidazione a correggere o eliminare la propria attività che coinvolge le crypto è stata specificatamente ampliata anche alle ICO, IEO e STO, ed a imprecisati “enti finanziari” che effettuano vendite illegali di token.

Le causa del ribasso del prezzo di bitcoin

Un’altra possibile causa di questo continuo sentimento ribassista potrebbe anche essere attribuita alle azioni di pochi ma potenti attori, come le famose bitcoin whales (le balene di bitcoin) che pressano per un crollo del prezzo così da poter acquistare BTC facendo scorta prima dell’halving del prossimo anno.  

In questo scenario, alcuni famosi traders si sono espressi con i propri commenti e previsioni. 

Tone Vays, un trader e analista di derivati, dichiara di aver effettivamente fatto questa previsione 6 mesi fa, quando il prezzo di BTC era praticamente lo stesso, ma in una corsa al rialzo. Secondo Vays, il prezzo BTC dovrebbe scendere fino 4.500$. 

Secondo l’analisi di Cole Garner, invece, sembra che la chiusura settimanale del prezzo BTC non dovrebbe scendere al di sotto di 6.400$.

 

Mentre, The Crypto Dog scommette che il supporto possa scendere fino a 6.200$ e che dopo si possa invece avere una “breve compressione”.

Il trader di PDC Academy, che organizza corsi per apprendere tutto su blockchain e dintorni, ha spiegato a The Cryptonomist:

“Abbiamo assistito ad un movimento parabolico del bitcoin nel secondo trimestre dell’anno e come qualsiasi movimento esponenziale, questo deve essere riassorbito in gran parte per far crescere in modo genuino il titolo. Bitcoin questa mattina ha testato la zona dei 6.500$, mostrando la presenza di grandi acquirenti dato il passato livello psicologico che ha dato il via al ribasso che ha portato il titolo fino ai 3.000$ circa. Il 23 novembre abbiamo evidenziato le zone da monitorare per una possibile inversione di breve termine, posizionandoci per un long di breve periodo nella zona dei 7k che ci ha permesso di chiudere con un piccolo profitto, ed evitando per poco la seconda zona di attenzione. Il titolo ha chiuso nel weekend sotto i minimi settimanali attorno a 7.450$, appena vi è stata la chiusura della giornata il prezzo in maniera molto impulsiva si è diretto verso i 6.500$. Il fatto che abbia recuperato più di 800$ in poche ora non è sintomo di ripresa al rialzo, in quanto è necessario attendere una conferma giornaliera ed oltretutto la conferma mensile che avverrà tra qualche giorno. Noi comunque attendiamo la zona indicata e nel caso vi sia una inversione rialzista non ci spaventa in quanto preferiamo essere sicuri del trend piuttosto che piazzare ordini in martingala in zone disparate del grafico: meglio perdere una piccola percentuale di guadagno a fronte di una sicurezza del trend di fondo”.

I trader sono ancora in guadagno sul prezzo di bitcoin?

In generale, il prezzo di BTC bitcoin è ancora sostanzialmente in aumento nel 2019 rispetto la fine dell’anno scorso in cui il valore era $ 3,674. Dopo l’incremento registrato da aprile a giugno, quando è salito sopra i $ 13.000, ha poi però perso slancio diminuendo gradualmente.

Dopo la caduta di settembre, infatti, il prezzo di bitcoin era aumentato del 32,87% esattamente il 26 ottobre. Anche in quel caso l’aumento (da $ 7.393 a $ 9.819,92) era stato attribuito alla dichiarazione del Presidente cinese di voler affermare la Cina come Paese innovatore nel mondo blockchain.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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