banner
La banca centrale francese vuole usare la blockchain
La banca centrale francese vuole usare la blockchain
Blockchain

La banca centrale francese vuole usare la blockchain

By Marco Cavicchioli - 25 Nov 2019

Chevron down

Il Vicegovernatore della banca centrale francese, Denis Beau, ha chiesto che l’Eurozona si doti di un sistema di pagamento basato su blockchain per rendere le transazioni in euro più rapide ed economiche. 

Beau giovedì scorso ha tenuto un discorso durante la conferenza AFME di Parigi, durante il quale ha parlato dei vantaggi derivanti dall’utilizzo delle tecnologie dei registri distribuiti. 

Secondo il Vicegovernatore un caso d’uso interessante in questo senso potrebbero essere i pagamenti transfrontalieri, visto che i residenti nella UE spesso sono costretti ad attendere periodi prolungati prima che vengano perfezionati pagamento di questo tipo, oltretutto con costi non irrisori. 

Secondo Beau, i token basati su registri distribuiti potrebbero dare una scossa ai metodi tradizionali, per rispondere meglio alle richieste del mercato. 

Inoltre, Beau ha affermato che l’Eurozona ha la responsabilità di prendere almeno in considerazione l’ipotesi di lanciare una valuta digitale della banca centrale (CBDC), soprattutto perché in sua vece potrebbero sorgere altri progetti con approcci disordinati e adattamenti eterogenei.  

“Noi, alla Banque de France, siamo abbastanza aperti agli esperimenti in questa direzione, insieme alla Banca centrale europea (BCE) e ad altre banche centrali dell’Eurosistema, in particolare per quanto riguarda una CBDC”. 

Beau ammette che l’innovazione tecnologica possa creare nuovi servizi, ridurre gli ostacoli e contribuire a livello globale al progresso e allo sviluppo dell’economia, ma sostiene anche che la crescita dovrebbe essere sostenibile, inclusiva e compatibile con un necessario livello di resilienza.

Per questo sottolinea che i banchieri centrali e le autorità di vigilanza sono i responsabili della stabilità finanziaria, e devono accettare le sfide poste dall’innovazione. A tal proposito, Beau ipotizza che sia necessario adattare il quadro politico per far sì che l’innovazione sia accompagnata da una crescita sostenibile, inclusiva e resiliente. 

I rischi che intravvede nell’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito finanziario sono quelle legate alla protezione dei dati dei consumatori, al riciclaggio, i cyber-rischi e l’impatto sulla concorrenza, oltre a non meglio specificate minacce sistemiche causate da grandi player. 

A livello tecnologico indica nella tokenizzazione di asset finanziari, combinata con il ricorso a strumenti blockchain-based, la risposta alle richieste del mercato.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.