Le figurine Panini si collezionano su blockchain
Le figurine Panini si collezionano su blockchain
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Le figurine Panini si collezionano su blockchain

By Alfredo de Candia - 20 Dic 2019

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Come annunciato ieri, Panini America sarà la prima a lanciare figurine collezionabili relative a vari sport usando la tecnologia blockchain per l’acquisto e vendita delle card stesse.

L’asta partirà il prossimo 6 gennaio e verranno rilasciate 10 card ogni settimana. Per acquistarle, però, si potranno utilizzare solo i dollari come metodo di pagamento. Il comunicato ufficiale di Panini ancora non spiega bene il funzionamento dei pagamenti e della blockchain e non è ben chiaro come i pagamenti possano non essere in crypto.

In totale le card saranno 100, e saranno peggate 1 a 1 con le relative controparti fisiche. Le immagini raffigurano atleti di diversi sport come NFL, NFLPA, NBA, NBPA, atleti di college e NASCAR. Per citarne alcune, ci saranno Kobe Bryant, Shaquille O’Neal, Neymar e Diego Maradona.

Tra un mese, nel gennaio 2020, Panini lancerà anche una blockchain dedicata per altre carte, dando vita ad un mercato secondario non indifferente, anche perché il vantaggio è che queste non si rovinano nel tempo e saranno autenticate proprio dalla blockchain, eliminando di fatto il rischio della contraffazione.

È stato difficile scegliere le carte da portare sulla blockchain tra tanti personaggi validi e lo sviluppo della blockchain ha richiesto anni di sperimentazioni, come ha spiegato il CEO di Panini America, Mark Warsop:

“Siamo stati molto scrupolosi e sono stati presi in considerazione diversi fattori nella selezione dei giocatori che verranno emessi nelle nostre figurine Panini basate sulla tecnologia blockchain. Non c’è una figurina più iconica della rarissima “1909-11 Honus Wagner T206″, un giocatore di baseball. Essere in grado di realizzare la prima figurina basata su blockchain di Honus Wagner in assoluto, insieme a tutti questi altri giocatori, in modo da garantire ai collezionisti che queste figurine vivranno per sempre nel regno digitale, è davvero un onore”.

“Abbiamo passato anni a cercare ed esplorare il miglior modo possibile per incorporare la blockchain nelle nostre figurine come ulteriore livello di autenticazione – nonché il miglior modo per introdurre la blockchain agli appassionati di sport e ai collezionisti. Crediamo che la nostra piattaforma e il fatto che le figurine saranno vendute in dollari americani piuttosto che in valuta digitale aiuterà gli appassionati e i collezionisti ad avere una migliore comprensione, sapendo che le loro figurine utilizzano la blockchain come una tecnologia per l’autenticità”.

La tecnologia della blockchain può quindi essere utilizzata per mettere al sicuro i dati ed in questo caso essere collegata a oggetti fisici e non replicabili. In certo senso ci troviamo quindi davanti a veri e propri NFT (Non Fungible Token), in modo simile a quanto abbiamo visto per quelli riguardo la Formula 1, di cui di recente è stata annunciata la possibilità di metterli in staking.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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