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Petro: adozione di massa in Venezuela?
Petro: adozione di massa in Venezuela?
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Petro: adozione di massa in Venezuela?

By Marco Cavicchioli - 7 Gen 2020

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L’adozione di massa del Petro in Venezuela potrebbe essere iniziata. Infatti, stando a quanto dichiarato ufficialmente della Banca Centrale del Venezuela (BCV), tra il 18 dicembre 2019 e il 3 gennaio 2020 sono state registrate più di due milioni e mezzo di operazioni su BiopagoBDV e più di un milione di persone ha effettuato pagamenti in Petro in 7.422 negozi venezuelani. 

Visto l’elevato volume di transazioni la BCV ha dovuto effettuare un intervento di manutenzione al suo canale BiopagoBDV, durato dal 4 gennaio fino al 7 gennaio, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema della nuova economia digitale in Venezuela. 

A metà dicembre era stato annunciato un airdrop di token Petro, grazie al quale tutti i venezuelani registrati sulla piattaforma PetroApp avrebbero ricevuto un bonus natalizio dal valore di mezzo Petro. 

L’airdrop è avvenuto ed i venezuelani sono corsi a spendere il denaro così ricevuto. Questo ha dato il via al fenomeno di massa di cui sopra. 

Secondo quanto riferito per i commercianti però l’accettazione del Petro come moneta per i pagamenti non sarebbe un grande affare. 

Anzi, un responsabile di Handbag.io, Eduardo Gomez, ha dichiarato: 

“I trader sono costretti ad accettare il Petro a 2 milioni di Bolivar (VES) per Petro (PTR), mentre sul mercato libero il cambio è a 1 milione di VES/PTR”. 

Per questo motivo sul mercato libero si trovano molti ordini di vendita di PTR e quasi nessuno di acquisto. Inoltre i commercianti sono obbligati ad accettare il token, di fatto dovendo applicare in questo modo uno sconto del 50% sui beni pagati in PTR, visto che oltretutto non incassano PTR ma VES, al tasso di cambio di cui sopra. 

Ad oggi pertanto il valore di un PTR si aggira circa sui 60 $, ma i commercianti ne incassano solo 38,2, in Bolivar, anche perché è fatto divieto esplicito di aumentare i prezzi a chi paga in PTR. 

Nei 16 giorni intercorsi tra l 18 dicembre ed il 3 gennaio, sono state effettuate in media quasi 160.000 operazioni al giorno, ovvero un numero comunque inferiore ad esempio alle circa 300.000 transazioni giornaliere di bitcoin. 

Tuttavia, se da un lato Petro, a differenza di bitcoin, viene usato a tutti gli effetti come alternativa alla valuta fiat nel paese, dall’altro queste transazioni sono avvenute in un unico paese. Probabilmente 160.000 transazioni al giorno non sono poi molte per una valuta fiat, mentre per una valuta digitale sono molte, visto che sono avvenute in un unico Paese. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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