Bakkt vs CME Groups: non solo futures Bitcoin
Bakkt vs CME Groups: non solo futures Bitcoin
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Bakkt vs CME Groups: non solo futures Bitcoin

By Lorenzo Dalvit - 14 Gen 2020

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Quali sono le differenze tra i futures di Bakkt e quelli della CME?

Quando si parla di futures per Bitcoin torna alla memoria la grande ondata di entusiasmo del 2017. 

Le notizie relative all’interessamento del CME Group, in quel periodo, vedevano il crescente interesse del mondo finanziario tradizionale spingere gli acquisti e la speculazione di BTC verso i 20.000 dollari. 

Fu così che l’entrata perfetta di questi strumenti coincise con una brusca frenata di tutto il settore. Le scommesse sul futuro di Bitcoin in un momento di iperestensione di mercato spinsero il prezzo verso il mercato Orso del 2018. 

Ma se l’entrata ad effetto non è mai scelta a caso, ecco che un secondo futures importante si è affacciato al mercato, quello di Bakkt. Ora però siamo in una fase di mercato opposta al lancio del CME. Anche se apparentemente simile, anche il servizio offerto dalle due aziende è molto diverso.

Il CME Group 

E’ un’azienda operante nel mercato finanziario statunitense e scambiatrice di futures. 

Possiede ed opera nello scambio di future e derivati a Chicago e New York e servizi di cambio a Londra, usando piattaforme di trading online.

Possiede anche le azioni del Dow Jones e alcuni indici finanziari, e CME Clearing Services. I contratti di derivati scambiati includono anche future e option sui tassi di interesse, indici di equity, beni sull’energia e l’agricoltura, metalli rari e preziosi, il meteo e immobili. 

È stata descritta dal The Economist come la “Più grande piattaforma di scambio finanziario”.

Specifiche dei futures del CME legate a Bitcoin:

  • Dal 2018 l’azienda ha deciso di lanciare un future dedicato al Bitcoin, entrando così nel mondo delle criptovalute, da allora si può infatti puntare sul rialzo o ribasso di BTC. 
  • Tale servizio però è coperto dalla liquidità del gruppo in FIAT e alla chiusura delle operazioni salda il contratto attraverso i dollari. Ciò significa che il sottostante è utile solo come riferimento speculativo ma non è detenuto da nessuna delle due parti.
  • Non essendo un exchange il prezzo di mercato di Bitcoin sul CME non dipende dalle contrattazioni al suoi interno, ma si rifà alla media dei prezzi di scambio di un paniere di exchange come Bitstamp, Coinbase, Gemini, itBit e Kraken.

Bakkt 

Bakkt è promossa dall’ICE, Intercontinental Exchange, gruppo che possiede 12 exchange tra cui vanta il New York Stock Exchange – la più grande borsa valori al mondo. Possiede anche quote minoritarie in Coinbase e sei Clearing House – dette anche casse di compensazione – utili a coprire la liquidità della compagnia.

Ha ricevuto la licenza per la custodia di Bitcoin dallo stato di New York. 

Bakkt trust company è registrata alla FinCEN – financial crime enforcement network – e segue la sua regolamentazione e le sue linee guida. 

Specifiche dei Futures Bakkt legati a Bitcoin:

  • Dal settembre del 2019 disponibili i Futures con consegna fisica a chiusura del contratto del sottostante in Bitcoin attraverso sistemi sicuri e regolati.
  • Custodia del sottostante nella Bakkt Warehouse, edificio munito di un sistema fisico di storage delle chiavi private assicurato dalla NYDFS – New York State Department of Financial Services.

bakkt futures CME

Non vi è dubbio che i progetti di Bakkt siano molto più ambiziosi di quelli del CME.

Da una parte abbiamo solo uno scambio legato ad una previsione di prezzo futuro di un asset, dall’altra con Bakkt abbiamo la nascita di un ecosistema che coinvolgerà istituzioni e grandi aziende per il trattamento del sottostante.

Il colosso statunitense, attraverso accordi con compagnie come Starbucks e Microsoft, vuole imporsi come ponte anche nel sistema di intermediazione dei pagamenti. 

Le vie dell’adozione sono infinite, nel mondo della disintermediazione la custodia non è vista di buon occhio dalla comunità, ma è un’opzione che sembra avere un suo mercato di riferimento.

 

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Lorenzo Dalvit

Chief Operations Officer presso Deepit AG

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