In Puglia la zuppa va sulla blockchain
In Puglia la zuppa va sulla blockchain
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In Puglia la zuppa va sulla blockchain

By Marco Cavicchioli - 16 Gen 2020

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Un’azienda della Puglia ha lanciato la tracciabilità di alcuni prodotti su blockchain. Si chiama Pralina, e sul suo sito descrive il progetto di tracciabilità delle sue zuppe e delle vellutate grazie ad una collaborazione con la piattaforma Foodchain, basata sulla blockchain di Quadrans.  

Il progetto si chiama “Dalla terra alla tavola” e vuole tracciare il percorso che segue la produzione dei prodotti dell’azienda dalla semina al consumo, passando per il conferimento in azienda delle materie prime, la produzione, e la vendita. 

L’azienda infatti ha siglato un protocollo d’intesa con alcuni giovani coltivatori pugliesi da cui acquista i legumi ed i cereali con cui produce zuppe e vellutate della linea “Le Biodiverse”, in modo da unire gli agricoltori e l’azienda di trasformazione, con l’obiettivo di realizzare prodotti naturali di alta qualità, tracciati lungo tutta la filiera.  

In questo modo scansionando con uno smartphone un apposito QrCode stampato sull’etichetta dei prodotti monoporzione sarà possibile conoscere dove sono state coltivate le materie prime utilizzate, chi e come le ha coltivate, come è stata preparata la zuppa o la vellutata, con quali ingredienti quali ricette, quando è stato etichettata, confezionata e spedita.

D’altronde sempre in Puglia qualche giorno fa il Ministro italiano dell’agricoltura, Teresa Bellanova, aveva dichiarato che per l’Italia la blockchain rappresenta un’opportunità importante per il settore agroalimentare, e che il governo vuole sperimentare le potenzialità di questa tecnologia proprio per assicurare la tracciabilità delle produzioni del made in Italy. 

Questa visione è condivisa anche da forze politiche che non fanno parte del governo del paese. Ad esempio il capogruppo della Lega nella commissione Agricoltura del Senato, Giorgio Maria Bergesio, ha annunciato che la commissione sta lavorando ad un disegno di legge, presentato dalla stessa Lega, per lo sviluppo di una piattaforma informatica basata su blockchain per la tracciabilità dei prodotti agroalimentari. 

L’obiettivo è quello di facilitare l’accesso dei consumatori alle informazioni sull’origine, la natura, la composizione e la qualità dei prodotto lungo l’intera filiera, e si tratterà di una piattaforma aperta a tutti a tutela dell’agricoltura e delle eccellenze alimentari italiane, in particolare contro la contraffazione ed il cosiddetto italian sounding.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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