Hedera Hashgraph: un update sul progetto
Hedera Hashgraph: un update sul progetto
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Hedera Hashgraph: un update sul progetto

By Gianni Morselli - 1 Feb 2020

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Mance Harmon, il CEO e co-fondatore di Hedera Hashgraph, ha pubblicato un update nei giorni scorsi secondo il quale il progetto ridurrà le operazioni e taglierà una parte del personale, riducendo i costi in diverse aree e ottimizzando le risorse. 

Dopo che lo scorso settembre ha reso pubblica Open Access, la mainnet beta che permette a chiunque di creare account, Hedera ha deciso di concentrarsi sugli sviluppi futuri, ma allo stesso tempo ridurre le operazioni in modo da assicurare fondi sufficienti alle operazioni.

Hedera Hashgraph è un progetto molto innovativo ideato dal CTO Leemon Baird, perché non è propriamente una blockchain ma una DAG (Directed Acyclic Graph) che permette alte velocità di throughput e immediata finalità supportate da una alta decentralizzazione. Oltre ai trasferimenti di valore supporta smart contract scritti in Solidity (il linguaggio ideato da Vitalik Buterin, il creatore di Ethereum) e può essere utilizzato come sistema di archiviazione distribuito. 

Ciò nonostante, il protocollo ha suscitato anche molte critiche in quanto di fatto “closed source” per via del fatto che non permette fork non supportati dalla fondazione, determinata a perseguire anche legalmente chiunque intenda forkare Hedera.

Il taglio del personale riguarderà 10 posizioni tra dipendenti e consulenti, per concentrare le risorse sulle attività essenziali per la crescita di Hedera. L’annuncio segue illustrando la situazione finanziaria del progetto:

“Hedera ha raccolto circa $ 124 milioni da dicembre 2017 ad agosto 2018, che dopo le tasse e una 10% alla fondazione Swirlds ha generato un ricavo netto di circa $ 83 milioni, mantenendo una solida posizione di liquidità di oltre $ 31 milioni al 1° gennaio 2020.”

Swirlds è una azienda privata dedicata alla protezione della proprietà intellettuale e altre attività per costruire la piattaforma e i servizi a supporto di Hedera Hashgraph. 

Dalle FAQ del sito si può leggere che Mance Harmon e Leemon Baird hanno ciascuno ricevuto 200.000 dollari nel 2018, ma non riceveranno ulteriori salari o emolumenti da Swirlds.

Ciò nonostante, sono già apparse polemiche sulla gestione finanziaria del progetto sui social come Reddit, che denunciano che se anche le operazioni dovessero ridursi a soli 2,5 milioni di dollari al mese il progetto avrebbe di fronte solamente un anno di vita prima di terminare i fondi. Questo anche perchè il token HBAR ha subito una perdita del 90% dal lancio pubblico di Agosto.

Nuova raccolta fondi e proposta di ritardo nell’emissione dei token

Il progetto conta di poter raccogliere altri fondi vendendo i token HBAR della fondazione alle aziende e alle grande corporazioni, che sempre secondo Mance continuano a manifestare interesse per Hedera, senza naturalmente influenzare negativamente il mercato. 

Inoltre, l’azienda incentiverà gli investitori a estendere il rilascio del token del 25% in cambio di un 10% della somma dei token venduti e quelli utilizzati per le commissioni di rete nel 2020.

Sarà inoltre ritardata l’emissione dei token per i dirigenti e advisor che hanno iniziato a lavorare su Hedera prima di dicembre 2017 in modo da fornire maggiore visibilità e certezza alla comunità Hedera sulla vendita di HRA da parte del board del progetto.

Vedremo se queste misure serviranno per fornire sufficiente liquidità a Hedera Hashgraph per affrontare gli sviluppi necessari nei prossimi anni, nel settore delle piattaforme di smart contract che sta diventando sempre più agguerrito.

 

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